Brazilian Jiu Jitsu, a Lucca con il M° Batatinha per il seminario di formazione

ImmagineNella suggestiva e caratteristica città di Lucca, si è appena svolto in data 11 Novembre, un seminario di alta formazione tecnica, specifica per il Brazilian Jiu Jitsu. Docente di eccellenza il M° Alexandre Vasconcelos dos Santos “Batatinha”, fondatore della “Batatinha Team Italia”. Colonna portante del Brazilian Jiu Jitsu Italiano.
Presente all’evento anche una rappresentanza della filiale di Roma, con il suo referente tecnico il M° Salvatore Ferrante e alcuni istruttori che da molti anni lo coadiuvano nelle diverse sedi di Roma e provincia, tra cui quella di Nettuno.
La filiale di Nettuno è divenuta negli anni punto di riferimento sul territorio per il Brazilian Jiu Jitsu sia con il Kimono che senza. Accademia di riferimento di coloro che decidono di seguire un percorso formativo serio e professionale, rispondente ai canoni dell’IBJJF ovvero International Brazilian Jiu Jitsu Federation.
Il Maestro Batatinha, alla fine dell’aggiornamento tecnico , ha effettuato diversi passaggi di grado e cintura, particolare riguardo va agli atleti Nettunesi “PILI Alessio” e “SIMONE Angelo” a cui è stato riconosciuto il livello di Cintura Blu “primo grado”. Entrambi seguono la formazione dei corsi principianti, sempre più frequentati da over 50 e ragazze.
Sono molte le donne che finalmente anche in Italia si stanno avvicinando al Brazilian Jiu Jitsu, che ovviamente oltre a essere un bellissimo sport da combattimento risulta essenzialmente un’ottima difesa personale. Punto forza di questa meravigliosa Arte Marziale è il continuo contatto ravvicinato con l’avversario, la partenza di ogni combattimento è sulla distanza e in piedi per poi protrarsi e concludersi al suolo.
Si parla tanto di violenza e di aggressioni ai danni delle donne, analizzando tali eventi, purtroppo emerge con molta evidenza che questi, non si sviluppano quasi mai sulla distanza..ma bensì al suolo e con un contatto molto ravvicinato tra vittima e aggressore.
“Il Jiu-Jitsu Brasiliano non trasforma nessun uomo in Super Man e nessuna donna in Wonder Woman ma all’occorrenza potrà tornare utile in molte circostanze della vita, non solo in caso di aggressione. In questo il BJJ incarna lo spirito della Ginnastica naturale di Georges Hébert espresso nel motto: “Essere forti per essere utili”.
Non è stato facile ma dopo molti anni anche sul territorio di Anzio e Nettuno, sta prendendo sempre più piede il connubio BJJ/Surf. Il surf “ è anche spirituale, è più di uno sport, è la mia arte marziale “, ha detto Kelly Slater, che ha paragonato il BJJ al Surf. Per Kelly Slater le arti marziali e il surf hanno molte cose in comune: “entrambi si dividono in fasi, s’inizia con le basi e poi tutto diventa più dinamico. Lo stesso vale per le tecniche o il modo di usare il proprio corpo per essere il più efficiente possibile.
“Il Brazilian Jiu-Jitsu ti insegna come si possa ribaltare l’esito di un match che si riteneva perso, da un momento all’altro. Questo è veramente importante nel surf, quando siamo in svantaggio e dobbiamo avere la pazienza di aspettare l’onda giusta “. “Il BJJ è’ tecnico, è uno sport “solido”, azzera ogni mia forma di presunzione e premia il lavoro costante e fatto con continuità.”
Sono molti i surfisti illustri che amano il BJJ , tra gli altri oltre a Kelly Slater, abbiamo Jeremy Flores ,Rodrigo Resende, Joel Tudor.
In sostanza, il BJJ è un gioco di scacchi: le pedine potranno anche essere diverse, ma le regole e la strategia di gioco sono fondamentali cosi come anche nel surf. Di seguito i cinque modi in cui il Brazilian Jiu Jitsu migliorerà la tua performance sulle onde:
Forza. L’aumento della forza è ciò che si deve principalmente al BJJ. Si tratta di un allenamento strabiliante che migliora la condizione fisica ed aumenta la massa muscolare mentre si continuano a bruciare grassi. Dov’è il beneficio per chi fa surf? È molto semplice. Una maggiore massa muscolare significa una maggiore resistenza e, quindi, più onde. Questo tipo di esercizio fisico potrebbe portare un surfista esperto ad eseguire correttamente i main-turns e riuscire ad avere la meglio in una sezione tubante impossibile.
Equilibrio. Ovvero controllo, ed il controllo è coordinazione. L’equilibrio è un elemento molto importante nel controllo dei movimenti. Come per la forza, anche l’equilibrio può essere migliorato e usato per evitare gli infortuni. La presenza o meno di tutti questi fattori è ciò che permette di determinare se si è semplicemente riusciti ad alzarsi in piedi sulla tavola o se è stata conclusa con successo la manovra di full rotation air-reverse.
Reazione e riflessi. Nel BJJ, come nel surf, i fattori determinanti sono in costante evoluzione. Sapere dove ci si trova rispetto al proprio avversario è importantissimo. Le persone, come le onde, non sono sempre prevedibili e spesso ci pongono di fronte ad ostacoli che devono essere superati rapidamente. L’allenamento previsto dal BJJ permette di essere un passo avanti rispetto all’avversario grazie alla prontezza dei riflessi sviluppata e alla capacità di prevedere le mosse altrui.
Tempo. Per essere sempre un passo avanti rispetto all’avversario è necessario un veloce e continuo adattamento alla situazione che a sua volta permette all’atleta di reagire e prevedere quale potrebbe essere il punto ideale dell’onda in cui eseguire un air, power turn o un tube ride.
Sicurezza Per essere un lottatore esperto bisogna essere sicuri dei propri movimenti e della propria tecnica di combattimento, nonché conoscere i propri limiti fisici. I lottatori devono aver fiducia nella loro tecnica e imparare a stare a proprio agio in situazioni scomode in cui può mancare il fiato. Le situazioni avverse si traducono in un avversario più saggio e più forte. Non importa che tu stia avendo a che fare con le onde di Pipeline o che ti stia esibendo davanti alla folla assatanata di Lower Trestles, il surf richiede la capacità di dare il meglio di sé anche sotto pressione.
La Batatinha Team Roma è affiliata all’EPS , ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane) .