Referendum contro la Buona Scuola, successo la raccolta firme a piazza Pia

13059708_10207570951766229_1083847400_nGrande adesione al banchetto organizzato a piazza Pia, ad Anzio, da FLC CGIL , Roma Sud Pomezia, Castelli, Litorale. Stamattina a partire dalle 9,30 in tanti hanno firmato per la raccolta dei quattro quesiti referendari sulla scuola, tanto che la raccolta è proseguita anche dopo le 12,30, orario in cui era prevista la fine del banchetto. Insegnanti, studenti, ma anche cittadini che non lavorano nel mondo della scuola hanno messo su nero bianco il proprio dissenso nei confronti della Buona Scuola (legge 107/15). C’è tempo fino al 18 giugno per firmare. Ad Anzio un nuovo banchetto, sempre dalle 9,30 alle 12,30, sarò organizzato per il prossimo 7 maggio, piazza Pia. I quesiti, nel dettaglio: abrogazione dei finanziamenti privati alle singole scuole, incremento per le statali; abrogazione del potere dei presidi di scegliere e confermare (o meno) i docenti, a sua discrezione; abrogazione dell’obbligo del monte ore obbligatorio (200 ore per i Licei, 400 ore per Tecnici e Professionali) che gli studenti devono svolgere fuori dalla scuola nell’alternanza scuola/lavoro, in modo tale da lasciare le scuole libere di programmare le ore secondo le loro esigenze; abrogazione del potere del preside di scegliere arbitrariamente i docenti da premiare.