Indennità pignorata, Alessandroni fa causa al Comune

Ex assessore contro il Comune di Anzio. Con una determina di qualche giorno fa, infatti, viene dato incarico all’avvocato Almerindo Proietti Semproni di difendere l’ente da Alberto Alessandroni, in carica fino a due mesi fa.

Motivo? L’ex presidente del Falasche calcio oggi cita come “terzo pignorato” il Comune nel quale per oltre un decennio ha ricoperto il ruolo di assessore, prima ai servizi sociali e poi ai lavori pubblici. La causa riguarda anche l’Agenzia delle EntrateRiscossione che ha pignorato l’indennità di Alessandroni per intero, mentre l’ex assessore chiede di ridurla a un quinto. Ma perché il pignoramento?
La storia è quella relativa a una vicenda legata all’Iva di quando Alessandroni – già con incarichi in Comune – era appunto presidente del Falasche Calcio e gestiva l’impianto pubblico. In pratica venivano fatte sponsorizzazioni alla società con importi probabilmente “gonfiati” per i quali, poi, non veniva versata l’Iva.
Alessandroni, per questo, oltre a essere finito in un processo ha ricevuto una maxi cartella esattoriale che ha portato al pignoramento dell’indennità di assessore.
Adesso il Comune per “difendersi” da un suo ex assessore e da uno degli artefici della vittoria del sindaco Luciano Bruschini nel 2013, dovrà sborsare 1600 euro per l’avvocato