TREVISO – Il suono secco dei kiai ha riempito oggi le navate del PalaCicogna di Ponzano Veneto, trasformando il palazzetto nel cuore pulsante del karate internazionale. Si è conclusa con un successo travolgente la giornata agonistica della IX Heart Cup, la manifestazione che ormai si è consolidata come uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama delle arti marziali in Italia.
Organizzata con la consueta precisione millimetrica dalla ASD Ren Bu Kan (sedi di Ponzano e Treviso), l’edizione 2026 ha confermato il trend di crescita degli ultimi anni, portando nel trevigiano delegazioni provenienti da Svizzera, Germania, Francia e Slovenia, oltre ai migliori club del territorio nazionale.
Nel panorama internazionale hanno dato prestigio della loro tecnica i karateki della ASD DOJO TAIJI KASE, diretta dal M. Dino Sossi
Le gare, iniziate sin dalle prime luci dell’alba, hanno visto protagonisti atleti di ogni fascia d’età, dai giovanissimi delle categorie “Kids” fino agli “Assoluti”.
L’adrenalina è salita nel pomeriggio con i combattimenti. Gli incontri sono stati caratterizzati da un agonismo acceso ma sempre rispettoso dei valori del Dojo Kun, con ippon spettacolari che hanno infiammato gli spalti gremiti.
Ottime prove eseguite dagli allievi del M. Dino nella specialità del Kumite (Combattimento), dove gli agonisti Emanuele Gulino, Manuel Ghirelli e Daniele Storoni con fermezza e determinazione hanno superato il primo turno e pur non arrivando al podio sono riusciti a dimostrare più consapevolezza nel combattimento. Cadere, rialzarsi, imparare. Il tatami non regala nulla, ma oggi hanno dato conferma che la strada è quella giusta.
Gli agonisti più esperti Senior della ASD DOJO TAIJI KASE LAVINIO Simone Nardi e Andrea Rossi, con maestria hanno conquistato rispettivamente il podio: Simone medaglia d’oro e Andrea medaglia di bronzo.




