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Comunità in Cantiere: tre anni di lavoro per la comunità educante. Ad Anzio l’evento conclusivo del progetto

Si è svolto lunedì mattina, presso l’Auditorium di via Nerone ad Anzio, l’evento conclusivo di Comunità in Cantiere, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che negli ultimi tre anni ha coinvolto scuole, associazioni, istituzioni e realtà del terzo settore dei territori di Anzio e Nettuno in un percorso condiviso di rafforzamento della comunità educante.

La mattinata ha rappresentato un momento di restituzione pubblica del lavoro svolto e di confronto sul futuro del territorio, a partire dall’esperienza costruita in questi anni. Ad aprire l’incontro i saluti del sindaco di Nettuno Nicola Burrini, seguiti dagli interventi di Alessandra Rinaldi, presidente della cooperativa sociale La Coccinella, ente capofila, della responsabile di progetto Antonella Grande, della responsabile del monitoraggio Michela Campana di Innopolis e del responsabile comunicazione Luca Vita della Fattoria Riparo, insieme a Danila Ranieri ed Enza Foceri. Sono intervenuti inoltre l’assessore alla cultura del Comune di Nettuno Roberto Imperato e la dott.ssa Elisa Agolini dell’impresa sociale Con i Bambini, oltre ad alcuni dei partner di progetto e al parroco del Centro Ecumenico di Lavinio, a testimonianza della pluralità di soggetti coinvolti e della natura profondamente comunitaria del percorso.

Attraverso dati, testimonianze ed esperienze è stato possibile ripercorrere i principali risultati raggiunti: oltre duemila ore di attività, decine di laboratori e iniziative rivolte a minori e famiglie, e la riqualificazione di tre luoghi del territorio – l’orto didattico della Fattoria Riparo, il salone multifunzionale del Centro Ecumenico di Lavinio e la tensostruttura dell’Oratorio di Santa Barbara a Nettuno – oggi restituiti alla comunità come spazi di incontro, relazione e crescita.

Un momento centrale dell’incontro è stato dedicato alla restituzione dei risultati della Ricerca-Azione, che ha offerto uno sguardo approfondito sui bisogni educativi dei territori di Anzio e Nettuno. Lo studio, condotto attraverso un processo che ha unito mappatura degli enti e ascolto diretto di minori e comunità educante, ha evidenziato alcune criticità e priorità di intervento. In particolare, emerge una forte richiesta di spazi di aggregazione e cultura, con la domanda di cinema, teatri e luoghi di incontro come segnale di un bisogno diffuso di socialità e di accesso a opportunità educative e culturali. I dati sottolineano inoltre l’importanza dello sport come principale ambito di interesse e aggregazione per i giovani, ma anche la necessità di una gestione più efficace degli spazi esistenti. Significativo è anche il bisogno di educazione all’affettività e alla sessualità, indicato come prioritario da oltre la metà dei ragazzi coinvolti, così come la necessità di rafforzare il sostegno alla genitorialità e le reti di supporto educativo.

“Dalla ricerca emerge con chiarezza la necessità di consolidare e rendere strutturale la rete costruita in questi anni – commenta la responsabile del progetto, Antonella Grande – valorizzando le numerose risorse già presenti sul territorio e favorendo una maggiore integrazione tra scuola, istituzioni e terzo settore. In questa prospettiva, il modello di comunità educante sperimentato da Comunità in Cantiere si configura come una base concreta su cui costruire interventi futuri, anche attraverso strumenti condivisi come un Patto educativo di comunità”.

L’evento conclusivo ha dunque rappresentato non soltanto la chiusura formale del progetto, ma un passaggio significativo verso una nuova fase, in cui il lavoro svolto possa continuare a generare opportunità educative e sociali per il territorio, mantenendo vivo il dialogo tra i diversi attori coinvolti.

Il progetto “Comunità in Cantiere” è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo.

Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

 

 

 

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