La Asl Roma 6 continua a raccontarci una realtà che non esiste, arrampicandosi sugli specchi rispetto a una situazione dell’ospedale e dei servizi sul territorio che è ai minimi termini. Al punto che rischiamo di non poter piangere i nostri morti perché da mesi, ormai, le celle frigorifere della camera mortuaria sono fuori uso. In caso di necessità, le salme vengono trasferite al Nuovo ospedale dei Castelli.
Vogliamo parlare di un elettroencefalogramma? Da mesi un cittadino di Anzio deve trovare il modo di arrivare ad Ariccia, eseguire l’esame, poi spostarsi al Nuovo ospedale dei Castelli per la visita e la risposta.
Sono solo due esempi di una situazione allo sbando per tanti altri motivi e per la quale continuiamo a chiedere personale e servizi adeguati che restano, purtroppo, una chimera. Anche per questo ci vediamo in regione il 6 maggio.
Pd Anzio
Anzio, il PD: Salute, la Asl si arrampica sugli specchi e noi rischiamo di non poter piangere i nostri morti
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