“Ci troviamo nuovamente nella condizione di dover rinviare la protesta dei cittadini di Nettuno ed Anzio, per le vergognose condizioni in cui si sta riducendo l’Ospedale Riuniti del Litorale, con sempre meno medici, infermieri, servizi e posti letti, poiché il Consiglio regionale che si doveva tenere il 6 maggio non si farà.
La maggioranza guidata dal Presidente Rocca non si riunisce da oltre un mese e mezzo e noi non vogliamo vanificare l’impegno di una protesta sentita andando a manifestare fuori da uffici vuoti senza un interlocutore a cui fare presente il disagio che una assurda politica di tagli sta creando ad una popolazione di 120mila abitanti, mentre si continuano a potenziare i presidi medici dei Castelli che hanno meno residenti.
Il consiglio regionale dovrebbe riunirsi il 13 maggio ed è questa la data in cui invitiamo tutti a partecipare. Puntiamo ad una mobilitazione collettiva e vogliamo invitare i cittadini tutti, le Associazioni del territorio, gli esponenti di tutti i partiti politici locali, i gruppi consiliari, con cui abbiamo già condiviso dei documenti congiunti che hanno fatto emergere la comune volontà di difendere il nostro presidio ospedaliero che servizio dopo servizio è stato svuotato lasciando di fatto senza nessuna tutela i cittadini del litorale che, durante la stagione estiva diventano 300mila costrette a fare i pendolari dei servizi sanitari. L’appello è quello di organizzare insieme una mobilitazione condivisa e partecipata per difendere il nostro Ospedale e il diritto alla salute dei residenti di Anzio e Nettuno”.
Partito Democratico Anzio Nettuno
Lavinio con Anzio
Movimento 5 Stelle
Nettuno Progetto Comune
Apa
Partito socialista
Un’altra città



