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Nettuno, il consigliere Maggiore: “presenterò esposto alla Procura della Repubblica sulle risposte date alle mie interpellanze “

La nota del consigliere Daniele Maggiore

Dopo il Consiglio Comunale in data 08.05.2026 mi sono reso conto di aver subito uno dei peggiori momenti di autocrazia, di non democrazia, di dittatura direi, che la giunta comunale insieme alla maggioranza hanno voluto perpetrare nei miei confronti. Sono una persona che non ha familiarità locali di I, II o III grado, che non ha e non ha avuto mai interessenze locali né società locali e né accordi fatti sotto banco per cui difficilmente sono ricattabile come molti. Io non devo presentare progetti di costruzione o di richieste di finanziamento per manifestazioni religiose o non, o altro che il Comune possa finanziarmi.

Per ciò che è successo in Consiglio Comunale non posso non parlare anche perché tutta la stampa locale, per ovvi motivi di convenienza alla mercè, non hanno riportato nulla che si è detto sulle mie interpellanze. È molto grave. E questo silenzio dei giornali locali dichiara una certa vicinanza al cosiddetto potere locale di adesso. È chiaro che esiste una volontà che con i fatti il sindaco ha chiesto apertamente, di mettermi da parte a qualsiasi livello, pur di non avere un rompiscatole, uno che possa rivelare accordi segreti, uno che non propone mai e che contesta sempre, uno che può essere “pericoloso” per questa giunta. Ma è presto detto: le cose che ho proposto a questa giunta comunale o sono state scartate, o non sono state prese in considerazione, oppure mi sono state rubate pur di mettere il loro nome alla manifestazione organizzata.

Mi dispiace essere prolisso e non vorrei tediarvi per questo, e chi vuole può leggere tutto il mio scritto. Chi non vuole, lasci qui.

Nel mese di Febbraio 2026 ho presentato 3 interpellanze, abbastanza pesanti, mirate a mettere in evidenza un certo tipo di malagestione imperante nella cosiddetta mentalità di questa giunta volta, secondo me, non al bene della Città, ma all’aforisma della “mucca da mungere”.

Ho presentato una interpellanza in merito alla nomina 1) di “segretario amministrativo”, 2) una nomina in qualità di “addetto alla comunicazione istituzionale” e 3) una interpellanza su di una determina nei confronti di una giovane avvocata per un recupero di un credito da parte del Comune di ca. 119’000.00 euro.

La presentazione di tali interpellanze è stata mirata alla messa a fuoco di un certo tipo di pensiero del sindaco, secondo il quale, a lui è permesso tutto con i soldi dei cittadini e che quindi vanno avanti gli amici degli amici e non le persone di qualità e/o di professionalità che possano portare giovamento alla città.

1) La presenza di un segretario amministrativo nel comune di Nettuno è praticamente inutile. Esiste già il Segretario Amministrativo nella persona della Dr.ssa Ventriglia, e dunque perché si è chiesto una persona in aggiunta ? Al bando per il segretario amministrativo sono state presentate 138 domande con, fra gli altri, 18 laureati in Scienze della Comunicazione, 16 in Scienze Politiche, 20 in Scienze economiche ed altri 25 laureati in altre discipline. È stato scelto il sig. Mirko dell’Uomo (si può fare il nome dato che il sindaco lo ha fatto durante la seduta aperta a tutti), che oltre ad avere un diploma di ragioneria, sembrerebbe saper fare, senza alcun diploma, i video. Tutto qui. Nulla di piu’. La professionalità ? La Qualità ? Boh !! E la motivazione per cui il sindaco ha riferito la motivazione è perché Mirko dell’Uomo “è un suo amico”. Non ha scelto la qualità di un laureato in Economia e commercio, non ha scelto la professionalità di un laureato in scienza politiche, no: ha scelto Mirko dell’Uomo perché “è un suo amico”. Ecco il messaggio che passa questa giunta: vanno avanti gli amici. Non chi presenta progetti seri, non chi presenta situazioni valide per la cittadinanza intera, per far guadagnare il Comune, no: vanno avanti gli amici. Il sindaco deve vergognarsi di questa frase, e tutti che la pensano in questa maniera devono vergognarsi. E qui ritorniamo ai vecchi procedimenti come guarda caso, le pro loco.

2) Anche nel bando per una ricerca di un addetto alla Comunicazione, si sono presentate 38 persone tra cui 11 laureati in scienze della comunicazione, 7 in Scienze Politiche, 4 in Lettere e persone che hanno lavorato al Corriere della Sera, al giornale Repubblica, al Ministero dell’Istruzione o a Sky Italia. Il sindaco, senza fare alcun tipo di colloquio conoscitivo, ha scelto la Dr.ssa Bonanni (anche in questo caso il sindaco l’ha nominata in assise quindi si può scrivere) con esperienza locale tra Nettuno, Aprilia e Latina, senza esperienza regionale o nazionale. Anche in questo caso il sindaco ha risposto che la conosceva. E, ancora più grave, alla mia domanda di chi avesse pagato il lavoro della Dr.ssa Bonanni dal 2 Dicembre 2024 al 16 Giugno 2025, il sindaco mi risponde che la Dr.ssa Bonanni aveva lavorato per fare un favore senza essere pagata. Mi sorgono quindi due domande: 1) La Dr.ssa Bonanni in questi 7 mesi è venuta a conoscere dati sensibili interni pur non lavorando ufficialmente in Comune – come è possibile un fatto del genere? E’ molto grave venire a conoscere dati sensibili e privati pur non essendo assunta ufficialmente ! 2) Perché la Dr.ssa Bonanni ha lavorato gratis in questi 7 mesi ? Cosa le aveva promesso il sindaco? Non penso che chiunque lavori gratuitamente senza avere degli obiettivi. Sono dei fatti gravi, che meritano una risposta congrua, chiara e responsabile. Dopo queste affermazioni del sindaco, nei prossimi giorni, mi recherò a presentare un esposto alla Procura della Repubblica per far si che l’Autorità possa chiarire tali gravi fatti inviandolo anche al prefetto di Roma nonché al Ministero degli Interni.

3) Anche nella vicenda dove una giovane avvocato iscritta all’Ordine degli avvocati di Roma nel 2022, iscritta nella lista degli avvocati del Comune di Nettuno nel 2025, nello stesso anno, dopo soli tre anni di esperienza, e dopo qualche mese dall’iscrizione al Comune viene ad ottenere un incarico importante di recupero crediti di ca 119’000.00 euro, praticamente senza esperienza, avendo altri 12 avvocati nella lista del Comune di Nettuno con molta più esperienza. Questo avvocato, l’Avv. Chiara Torelli, anche di questo si può fare il nome essendo un atto ufficiale del Comune, ha uno studio a Roma ed uno studio a Nettuno in Via Romana 79/a a Nettuno, probabilmente insieme ad altri avvocati, come chiunque può vedere essendo pubblicato tutto su Internet. E, ancor più stranamente, è iscritta anche all’Università Agraria come consulente. Quante attività e consulenze questo giovane avvocato !!!! Sarà molto brava e competente se a Nettuno fa una carriera così veloce !!!!

Questi sono fatti ed anche se il sindaco non fa altro che minacciarmi di altre denunce per diffamazione, cio’ che ho scritto non diffama, purtroppo questa mentalità del scegliere il suo amico o dichiarare che una professionista lavora gratis per lui, offendono veramente l’intelligenza di tutti noi che amiamo Nettuno, amiamo l’onestà, amiamo la correttezza e crediamo, crediamo fortemente che si possa gestire un Comune seriamente, adeguatamente senza andare nell’illegittimità, nell’irregolarità che può nuocere tutti noi caricando il tutto sulle spese del Comune.

Io mi vergognerei, caro sindaco, se fossi in lei, mi vergognerei di andare dietro la Madonna, o di cantare le litanie solo per farmi vedere. Mi accusi pure di diffamazione. Per poterlo fare, glielo ricordo, bisogna avere le giuste motivazioni. In caso contrario andrà a finire come la prima accusa che lei mi ha fatto. Non è questo che mi preoccupa.

Mi preoccupa l’esempio che lei da, a tutti ai giovani e meno giovani, a quelli che pensano che “ammiccando” si governi.

Si governa principalmente con la serietà e la correttezza che lei, caro sindaco burrini, non ha.

Come ho già detto comunico che nei prossimi giorni chiederò al Comune l’estratto del verbale del Consiglio Comunale del 8 Maggio 2026 (strano che sia “scomparso” dalla registrazione del Consiglio Comunale, ma per fortuna lo abbiamo in altre vesti) e presenterò un esposto alla Procura della repubblica in copia alla Prefettura ed al Ministero degli Interni, poiché le affermazioni sui casi di Del’Uomo e della Bonanni sono troppo gravi per poter passarci sopra.

Prof. D. Maggiore

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