Dal 3 al 5 giugno il Liceo Scientifico e Linguistico Innocenzo XII di Anzio ha vissuto tre giornate intense di didattica condivisa, laboratori e incontri, confermando il valore della cogestione come esperienza di crescita per tutta la comunità scolastica.
Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la cogestione del Liceo Scientifico e Linguistico Innocenzo XII di Anzio, svoltasi nei giorni 3, 4 e 5 giugno. Un’iniziativa importante per l’istituto, che ha coinvolto studentesse, studenti, docenti, personale scolastico ed esperti esterni in un percorso ricco di attività formative, culturali e sportive.
Determinante è stato il grande impegno dei rappresentanti di istituto degli alunni: Anna, Valerio, Matilde e Alessandro, che hanno svolto un lavoro attento e significativo per rendere possibile l’organizzazione dell’evento. Il loro contributo ha permesso di costruire un programma ampio, vario e capace di rispondere agli interessi di molti studenti.
Tanti i corsi e i laboratori proposti durante le tre giornate: coding, giornalismo, salute mentale, primo soccorso, ambiente e territorio, fotografia, criminologia, arabo, rumeno, ucraino, russo, teatro, tecnica del calcio, pallavolo, musica, astronomia, LIS, arte, economia e molte altre attività. Un’offerta ricca e trasversale, che ha dato agli studenti l’opportunità di confrontarsi con temi attuali, sviluppare nuove competenze e vivere la scuola in modo diverso, attivo e partecipato.
Un aspetto particolarmente significativo della cogestione è stato il coinvolgimento diretto di molti studenti, che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, salendo in cattedra per tenere corsi e laboratori. Anche grazie al loro contributo, l’organizzazione dell’evento si è rivelata solida ed efficace, confermando lo spirito partecipativo che ha caratterizzato l’intera iniziativa.
Importante anche il lavoro dei ragazzi che hanno dato vita a un comitato di sicurezza, incaricato di vigilare sul corretto svolgimento delle attività e sulla buona riuscita del progetto. La loro presenza ha contribuito a garantire ordine, attenzione e senso di responsabilità durante tutte le giornate della cogestione.
Fondamentale anche la presenza degli ospiti esterni che si sono messi a disposizione del progetto, contribuendo alla riuscita dei corsi e degli incontri. Tra questi l’assessore all’Ambiente del Comune di Anzio l’Ingegner Luca Brignone che parlato delle conseguenze del cambiamento climatico, il direttore del giornale “InLiberaUscita” e coordinatore della Rete NoBavaglio, Claudio Pelagallo con il corso sulla “deontologia nel giornalismo e come riconoscere le fake news”, la Croce Rossa, il consigliere Ciro Nutello sull’argomento “prevenzione della violenza di genere tra i giovani”, Martina Marchió che ha raccontato la sua esperienza di operatrice umanitaria a Gaza, la Life coach, Lidia Sassone, con “L’essere oltre il sapere, un percorso esperienziale e riflessivo dedicato ai ragazzi”, e molti altri che, con disponibilità e competenza, hanno arricchito il programma della cogestione.
La cogestione si è svolta in un clima di collaborazione, responsabilità ed efficienza, nel quale i ragazzi hanno dimostrato maturità, serietà e capacità organizzativa. Il progetto può dirsi pienamente riuscito anche grazie al supporto dei responsabili di plesso, della Dirigente Sabrina Zottola, del personale docente, del personale ATA e dei genitori rappresentanti di istituto, che hanno accompagnato e sostenuto l’iniziativa in ogni sua fase.
Queste tre giornate hanno rappresentato molto più di un momento alternativo alla didattica tradizionale: sono state un’occasione concreta di partecipazione, confronto e crescita collettiva, capace di rafforzare il senso di appartenenza alla scuola e di valorizzare le energie migliori della comunità studentesca dell’Innocenzo XII.
l’assessore Luca Brignone
Il Giornalista Claudio Pelagallo

*Nella Foto di copertina Martina Marchiò assieme alla dott.ssa Paola Fumi



