Anzio’s Summer Jazz Time 2026: nel nome di San Francesco
Torna con la sua quarta edizione l’Anzio’S Summer Jazz Time che quest’anno si lascerà ispirare dalla straordinaria figura di San Francesco. Dal 23 al 26 luglio il Cortile di Villa Corsini Sarsina ad Anzio, al centro del litorale romano, si animerà di appuntamenti che vedranno sul palco grandi nomi del jazz italiano. Fra i protagonisti di questa edizione: Flavio Boltro con il trio 52nd Jazz (23 luglio, ore 21,00), Danilo Rea con il Concerto Piano Solo (24 luglio, ore 21,00); il Francesco Bruno Quartet (25 luglio ore 21) con My New Sky, anteprima del nuovo album in lavorazione. Infine il quintetto del pianista Marco Di Battistacon la partecipazione di Max Ionata (26 luglio, ore 21,00). Per la Direzione artistica di Francesco Bruno, il Festival è prodotto dalla Associazione Culturale Hangar con il contributo del Comune di Anzio. Il contributo soci per ciascun concerto è di € 15,00, di € 50,00 per l’intero Festival. Info e Prenotazioni via WhatsApp al 388 165 8885. Prevendite presso la Libreria Incipit di Anzio in via P.zza Aldobrandini 3/A.Il festival sarà anche un’occasione di riflessione sul momento storico che stiamo vivendo, riscoprendo l’attualità del pensiero di San Francesco, che sarà di ispirazione per il Maestro Leonardo Leonardi per la realizzazione di una serie di tele realizzate per l’allestimento del festival. Prevista anche la partecipazione di EMERGENCYcon la campagna R1PUD1A, campagna alla quale hanno aderito finora più di 300 comuni (tra cui Anzio e Nettuno), più di 500 scuole, festival, musei, teatri, cinema, personaggi pubblici, artiste e artisti, una importante iniziativa che promuove la cultura della pace, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani, ripudiando la guerra. Insieme ad EMERGENCY parteciperà al Festival anche l’Associazione C.U.R.A di Anzio e Nettuno, una realtà attiva sul territorio su vari temi sociali, come la dispersione scolastica e l’emergenza alimentare. Fabrizio Salvatore e Alessandro Guardia di AlfaMusic guideranno all’ascolto delle novità discografiche ed i classici della storia del jazz, accogliendo il pubblico prima dell’inizio dei concerti.



