Ci saranno anche otto sindaci pontini, tra cui quelli di Latina ed Aprilia, ed il presidente
della Provincia di Latina, Carlo Medici, insieme ad altri esponenti del mondo istituzionale
e imprenditoriale presenti all’interessante dibattito in programma a Roma giovedì 22
novembre, con inizio alle ore 15,00, nella “Sala Quaroni” dell’Eur SpA (via Ciro il
Grande, 16).

L’occasione è data dal convegno promosso dal Consorzio TITAURI e realizzato in collaborazione e con il patrocinio di Unindustria Latina e Università Sapienza, nel calendario delle iniziative della “XVII Settimana nazionale della Cultura d’Impresa”, promossa da Confindustria a livello nazionale.
Il titolo del convegno è significativo: “L’arcipelago delle città nuove” e come sottotitolo:
““Recupero dell’identità territoriale dall’Eur all’Agro Pontino. Visione di un’area
metropolitana omogenea per la forte connotazione identitaria sotto il profilo culturale,
storico, paesaggistico ed economico”.
I relatori, ed in particolare i sindaci pontini, saranno anche chiamati a pronunciarsi
apertamente sulla vicenda della nuova strada Pontina e le relative implicazioni.

L’evento vedrà la presenza, tra gli altri, del vice presidente del Consiglio regionale,
Giuseppe Cangemi, del presidente regionale di Unindustria, Filippo Tortoriello, e dell’ex
prefetto di Latina e attualmente dirigente al Ministero degli Interni, Pierluigi Faloni. Il
convegno sarà introdotto dal presidente del Consorzio TTauri di Latina, Giuseppe
Pastore.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare il patrimonio culturale aziendale e
sottolineare l’importanza del legame tra imprese, società e cultura.
“Con questa iniziativa, T-Tauri intende rafforzare il concetto della Rete d’Impresa, basato
su valori comuni di etica, fiducia, fedeltà e come elemento di crescita anche sociale e
culturale del territorio – afferma Giuseppe Pastore, presidente del Consorzio TTAURI e
componente del direttivo regionale delle PMI di Unindustria – L’obiettivo è di testimoniare
quanto e come le imprese offrono in termini di presenza nel territorio, poiché con la loro
azione si produce non solo valore economico ma anche culturale, sociale e d’identità. In
questa edizione affrontiamo un tema di grande attualità, vale a dire la possibilità e
necessità di pensare all’area che va dall’Eur all’Agro Pontino come una realtà omogenea
sotto il profilo storico, culturale, economico e sociale. Per questo abbiamo invitato al
dibattito un parterre di relatori molto vario e articolato”.

Il convegno sarà articolato in due sessioni, moderate dal giornalista del TG1, Marco
Frittella e dal giornalista de IL TEMPO, Daniele Di Mario.