Nettuno, bagno di folla alla Divina Provvidenza. Si manifesta contro lo sgombero

In tanti stanno rispondendo, in queste ore, all’appello delle associazioni che hanno sede all’interno della Divina Provvidenza a Nettuno. L’edificio è stato colpito da un’ordinanza di sgombero per inagibilità e i cittadini stanno dando battaglia.

Un bagno di folla, oggi già a partire dalle 15, si è riversato all’incrocio tra via San Benedetto Menni e via Olmata per mettere una firma e manifestare il proprio dissenso. La raccolta firme andrà avanti fino alle 18. A promuoverla l’associazione culturale Ibis, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, il laboratorio di ceramica Gatti-Silvestri.”Non siamo occupanti – è scritto su un volantino . siamo operatori autorizzati (delibera giunta comunale del 11/10/2000 e non revocati dalle amministrazioni successive. Gli spazi utilizzati sono stati bonificati e sottratti al degrado ambientale, sono a disposizione di tutte le realtà culturali che intendano avvalersi a titolo completamente gratuito. Oggi, nonostante la storica collaborazione con il Comune e il dialogo mostrato ci vediamo oggetto di un’ordinanza di sgombero per motivi evidentemente non corrispondenti al reale stato delle cose e contro cui abbiamo dovuto tutelarci in sede giurisdizionale In attesa di una decisione ci vediamo costretti a bloccare e limitare le nostre attività. Chiediamo a tutti, per il bene di Nettuno e della cittadinanza, un sostegno morale per salvare un polo culturale il cui valore è da tutti riconosciuto”.