Ad Anzio il convegno “Sulla cura della casa comune”

Si svolgerà mercoledì 13 febbraio dalle 18 presso le sale della fattoria didattica “Riparo” di Anzio, in via Oratorio di Santa Rita n°2, il convegno “Sulla cura della casa comune”, a cura della Caritas della diocesi di Albano, dell’ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali, del Vicariato territoriale di Anzio, della stessa cooperativa “Riparo” e del circolo di Legambiente “Le Rondini” di Anzio e Nettuno. I relatori dell’incontro, moderato dal giornalista del Tg2 Giovan Battista Brunori, saranno monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia accademia delle Scienze, ed Enrico Fontana, responsabile nazionale dell’ufficio Economia civile di Legambiente.

Si tratta del terzo appuntamento ospitato nella città di Anzio per parlare di temi di attualità che coinvolgono le coscienze e le azioni di istituzioni, associazioni e cittadini, dopo i convegni del 2018 con l’arcivescovo metropolita di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, già presidente di Caritas italiana, sul tema “Immigrati – Immigrazione” (25 settembre) e con il giornalista Paolo Borrometi, autore di numerose inchieste sulla criminalità organizzata, e per questo sotto scorta, sul tema “Mafia e legalità” (22 novembre). «In tutti gli incontri alla fattoria didattica Riparo – spiega don Andrea Conocchia, vicario territoriale di Anzio – intendiamo parlare e confrontarci su temi attuali e di grande rilevanza sociale, allargando lo sguardo dal nostro territorio al contesto nazionale e internazionale. Dopo aver ospitato il cardinale Francesco Montenegro, che ci ha illustrato il fenomeno dell’immigrazione vissuta in prima linea, e il caro Paolo Borrometi, che ha condiviso con noi la sua drammatica testimonianza sulla mafia, questa volta avremo altri due ospiti d’eccezione che ci parleranno di ambiente, della nostra “casa comune”. Monsignor Marcelo Sanchez Sorondo ci illustrerà l’attualità della Laudato Si’ di papa Francesco, mentre Enrico Fontana ci parlerà di rispetto e difesa del territorio».