È andata in scena mercoledì 22 maggio la prima edizione di “Brilla una stella in sala”, omaggiata con una cena gourmet ad Anzio, presso l’Hotel Lido Garda, per commemorare Giulia Puleio, la sfortunata Chef de rang che nella notte tra il 21 e il 22 giugno 2018 perse la vita ad appena 25 anni, in seguito ad un incidente stradale di cui rimase vittima anche lo Chef Alessandro Narducci. La serata di gala è andata oltre ogni aspettativa, con più di 130 presenze in luogo delle cento preventivate, tutte deliziate dal menù preparato dagli Chef stellati d’eccezione insieme ai ristoratori aderenti del territorio (Alceste, Al Sarago, Dal Folle, Il Grecale, Il Turcotto, Il Veliero, La Nuova Fattoria, Satricvm): entrée di benvenuto a base di finger di mare; sgombro alla fiamma, taccole e caprino per antipasto; risotto agli agrumi, olive al forno e gamberi bianchi come primo piatto; triglia arrosto, ciliegie e foie gras per secondo; chiusura con dolce, gelato e caffè biologico peruviano, in versione espresso o brewing.

Tra gli interventi che hanno ricordato l’ex alunna dell’istituto alberghiero “Marco Gavio Apicio”, molto significativo quello del Prof. Antonio Stigliano: “Era doveroso onorare la promessa fatta alla famiglia di Giulia, una studentessa modello innamorata del mondo della ristorazione”. Come ricordato dal Dirigente Scolastico, Prof. Ing. Stefano Vitale, l’occasione è stata propizia anche per gli allievi di oggi della scuola, i quali hanno avuto l’opportunità di lavorare gomito a gomito con i professionisti di sala intervenuti per l’occasione. Sul palco sono saliti anche i genitori di Narducci e il fratello di Giulia – Davide Puleio, anch’egli Chef – il quale ha voluto rimarcare “l’affetto che continua a circondare mia sorella a livello umano, prima ancora che professionale”. Commosso il ringraziamento della mamma, Cristina Molinaro: “Per poche ore il dolore ha dato tregua alla mia anima, motivo per cui non posso che inchinarmi alla vostra gentilezza, disponibilità e bontà d’animo. Cavalcherò la vita fino alla risata perfetta, nel ricordo sempre vivo di mia figlia”.

La serata – che ha portato in dote un ricavato di oltre diecimila euro, destinato interamente alla scuola anziate per l’acquisto di materiale didattico presso il “Pratesi Hotel Division” di Ciampino – si è conclusa con una gradita sorpresa: gli interventi dello Chef Massimo Bottura e del Maitre Beppe Palmieri in diretta dall’Osteria Francescana di Modena, premiata con tre stelle Michelin e il primo posto mondiale nelle liste 2016 e 2018 dei The World’s 50 Best Restaurants. Solenne la loro promessa, rivolta all’incredula platea: “Il prossimo anno, per la seconda edizione, ci saremo anche noi”.