Morto un cucciolo affetto dal virus Parvo. A quando un canile di Anzio e Nettuno?

Di Mina Vagante

È stato pubblicato alcuni giorni fa un post sul gruppo social “Nettuno racconta parola ai cittadini” che riportava l’annuncio di due cuccioli di pastore maremmano affidati al canile di Pomezia. Uno di loro la femmina sarebbe deceduta perché affetta da Parvo. Questo tipo di virus sarebbe letale e contagioso. Una notizia che ha destato la preoccupazione di chi li ha trovati e di diversi animalisti.
Il canile ospita i randagi del litorale perché nelle città di Anzio e Nettuno nonostante mozioni e promesse della politica non esistono rifugi e da anni i cani vengono affidati a questo canile. Il canile di Pomezia è oggetto di accertamenti al vaglio della procura dopo un blitz della Polizia Locale di Ardea di cui a distanza di mesi non si conosce l’esito. Una questione che non ha assolutamente preoccupato la città di Nettuno. Infatti il neo assessore all’ambiente Claudio Dell’uomo nei mesi scorsi si era recato personalmente presso il canile assicurandone a colpo d’occhio l’idoneità.