Anzio. Coronavirus: Nessun dato sui casi ma assembramenti fuori controllo

Ad Anzio gli assembramenti sono fuori controllo. Sono già due settimane che nei fine settimana dietro alla zona del Porto, centinaia di ragazzi affollano il parcheggio al di fuori dei locali. Nella giornata di ieri infatti circolava sui social un video di denuncia molto forte del proprietario di un’attività che si lamentava del fatto che lui dovesse chiudere alle 18.00 mentre li c’era una folla fuori controllo.
Tante le segnalazioni dei cittadini: Porto, strade, piazze e spiagge, complice anche il bel tempo, erano stracolme di gente in barba alle disposizioni di evitare i luoghi affollati.

In difficoltà la Polizia locale, con due pattuglie e sei agenti in servizio, insufficienti a tenere sotto controllo o sanzionare una massa di persone sulla riviera di Ponente e soprattutto dietro il porto, si parla di circa 300 presenti. Addirittura i vigili intervenuti ad avvisare i ragazzi di non fare assembramenti, hanno rischiato di essere circondati, se non aggrediti, da quanti non intendevano rispettare le disposizioni.

Per mantenere l’ordine pubblico in certi casi occorrerebbe la collaborazione di più forze di polizia.

Per il gran numero di macchine presenti ieri è stato bloccato l’accesso alla città da Via Fanciulla D’Anzio e chiuse la riviera di Ponente e la via di accesso dietro al porto.

Nel frattempo la città di Anzio da 13 giorni non comunica più i casi positivi ritenendoli da quanto ha scritto sulla pagina istituzionale: “non veritieri” quindi il comune di Anzio in zona gialla non ritiene al momento di renderli noti.

Mentre sulla mappa diffusa dalla Regiine Lazio, ma ferma ai dati del 5 novembre, sono riportati 477 casi.