Home Attualità 78esimo dello Sbarco, la clip “Anzio, dove sarai” diventa virale

78esimo dello Sbarco, la clip “Anzio, dove sarai” diventa virale

0
78esimo dello Sbarco, la clip “Anzio, dove sarai” diventa virale

78° dello Sbarco di Anzio: sono decine e decine di migliaia le persone che hanno visto ed ascoltato l’emozionante clip “Anzio, dove sarai”, scritta, composta ed interpretata da tre talentuosi studenti del territorio, Francesca Galasso, Paolo Capomaggi ed Alessandro Bianco, “The Basement”.​ ​ ​

Il videoclip del 78° Anniversario dello Sbarco di Anzio, promosso dal Sindaco, Candido De Angelis e dall’Assessore alla Cultura e Scuola, Laura Nolfi, nuovo emozionante inno cittadino, girato nei luoghi dell’Operazione Shingle, diventato virale in poche ore, soltanto sulla pagina istituzionale dell’Ente ha sfiorato quota 30.000 visualizzazioni e superato 500 condivisioni. Ai complimenti dell’Amministrazione Comunale, dei cittadini, dei compagni di scuola, si è aggiunto anche Carlo Verdone, “Clip bellissima. Sono orgoglioso”, presente “bambino” nelle toccanti immagini, durante le sue vacanze romane ad Anzio.
https://fb.watch/aDNcjZ7t9A/

“Si tratta di un lavoro eccezionale, emozionante, a tratti commovente, – ha affermato il Sindaco, Candido De Angelis, dopo aver visto più volte la clip -​ realizzato da tre ragazzi di talento, che hanno cantato Anzio e la sua storia, mantenendo sempre viva la memoria sul nostro glorioso passato, collegando i ragazzi di oggi con quelli di ieri, che la notte del 22 gennaio 1944 sbarcarono ad Anzio per la liberazione di Roma e dell’Italia. Complimenti a tutti, di vero cuore!”.​ ​

“Sono​ orgogliosa dei nostri studenti, di Francesca, Alessandro e Paolo, in arte The Basement, – ha scritto l’Assessore, Laura Nolfi, che ha seguito da vicino e sostenuto i tre ragazzi, insieme agli altri studenti coinvolti in un altro ambizioso progetto multimediale – sono orgogliosa delle nostre scuole e dei nostri progetti. Le onde del mare, la spiaggia di Anzio, i pescatori, i gabbiani, i bambini che giocano con gli aquiloni, gli anni sessanta del boom economico e delle vacanze romane, ma, soprattutto, la disperata ricerca dei ragazzi del ’44, che abbiamo smarrito per sempre, così come Roger Waters ha smarrito suo padre nelle paludi della Battaglia di Anzio, in un mare diventato scuro ed in una sabbia colma di sofferenza, sono la linea portante della clip – Anzio, dove sarai -. Si tratta di un vero e proprio capolavoro, un inno per Anzio e per la sua gloriosa storia”.