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Nettuno. Intitolata ad Antonio Taurelli l’area vicino al monumento dello sbarco

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Nettuno.  Intitolata ad Antonio Taurelli l’area vicino al monumento dello sbarco

Si è tenuta questa mattina alla 10, nel luogo simbolo dello Sbarco Alleato, all’interno del bosco di Foglino nell’area dove si trova il monumento commemorativo dedicato all’evento, la cerimonia commossa di intitolazione del largo ad Antonio Taurelli. Presenti il Sindaco di Nettuno Alessandro Coppola, il presidente dell’Università agraria, padrona di casa, Giampiero Gabrielli, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna, il Sindaco di Anzio Candido De Angelis, i consiglieri regionali Fabio Capolei, Antonio Aurigemma ed Eleonora Mattia, e Antonio Taurelli, in rappresentanza della famiglia.

Una cerimonia fuori dagli schemi, legata al ricordo della figura di “nonno Antonio”, così come testimoniato dalle parole di Gabrielli: “Penso che la presenza di tutte queste persone oggi qui commenta ciò che era Antonio Taurelli per Nettuno, ciò che ci ha lasciato e ciò che deve farci riflettere per il futuro”. Visibilmente emozionato il consigliere comunale Taurelli, nipote di Antonio, che assieme ai pronipoti ha scoperto la targa commemorativa. “Molti di voi oggi so che sono qui al di là del dovere istituzionale. Poco prima di andarsene mio nonno mi ha detto una cosa che mi rimarrà impressa per sempre: coraggio. Partecipare a una guerra in prima linea accodandosi ad un plotone di americani incontrati poco prima è qualcosa che i giovani di oggi non possono capire. Prese il fucile e iniziò una battaglia molto dura, che poi e continuata trasformandosi in testimonianza verso i giovani, perché i valori conquistati allora devono essere mantenuti e trasmessi. Per 30 anni nessuno gli riconobbe nulla, poi fortunatamente riuscì a scrivere in America, iniziarono delle ricerche e vennero fuori le testimonianze dei militari dell’epoca. Da allora tutti lo riconoscono come memoria storica di quell’evento. In questo territorio e in questa citta la memoria è un dovere civile”. A riconoscere l’importanza del ruolo rivestito da Antonio Taurelli in tutti questi anni, fino alla sua scomparsa due mesi fa, il Sindaco di Nettuno Alessandro Coppola:”Non è la prima volta che vengo qui in occasione delle celebrazioni dello Sbarco, ma oggi c’è un’atmosfera diversa. Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Antonio Taurelli da tanti anni e mi ha costantemente coinvolto nel suo racconto sempre particolare. Riusciva a coniugare il suo passato con il presente e discorsi che coniugavano il futuro. Un modo di fare semplice che però riusciva a coinvolgere tutti. Un grande uomo, un grande cittadino di Nettuno”.