Home Attualità Ndrangheta. Sen. Astorre: chiediamo commissione di accesso per Anzio e Nettuno. L’on Fassina: i Sindaci si dimettano

Ndrangheta. Sen. Astorre: chiediamo commissione di accesso per Anzio e Nettuno. L’on Fassina: i Sindaci si dimettano

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Ndrangheta. Sen. Astorre: chiediamo commissione di accesso per Anzio e Nettuno. L’on Fassina: i Sindaci si dimettano

Bruno Astorre, senatore e segretario Pd Lazio: L’inchiesta della Dda sul litorale sud del Lazio sta tracciando un quadro preoccupante. Chiediamo al prefetto di avviare una Commissione d’Accesso ad Anzio e Nettuno. Nelle prossime ore, inoltre, presenterò un’interrogazione al Ministro degli Interni sul tema. Bisogna far luce su questa vicenda”. Così Bruno Astorre, senatore e segretario Pd Lazio.

Stefano FASSINA (Leu), dimissioni sindaci Anzio e Nettuno “Un grande ringraziamento alla Dda di Roma e al Prefetto Piantedosi per l’importantissimo intervento compiuto sul litorale romano e, in particolare, sui Comuni di Anzio e Nettuno. E’ davvero impressionante la profondita’ e la ramificazione della criminalita’ organizzata nelle attivita’ economiche e nelle amministrazioni comunali”. Lo afferma il deputato di LeU Stefano FASSINA. “Dalle intercettazioni sono evidenti i riferimenti politici nelle attuali Giunte alla guida delle due citta’. I Sindaci di Anzio e Nettuno non sono indagati. Auspichiamo per la residua credibilita’ delle istituzioni che possano rimanere fuori da ogni responsabilita’ penale. Ma e’ evidente che, oltre alla dimensione giudiziaria, vi e’ una dimensione politica. De Angelis e Coppola dovrebbero valutare se, alla luce di quanto emerge in termini di sostegno elettorale ricevuto direttamente o indirettamente dalle organizzazioni criminali individuate, possono continuare a svolgere il loro lavoro. A tutela del buon funzionamento delle due amministrazioni e della loro attivita’ amministrativa dovrebbero rassegnare le dimissioni. Sarebbe davvero umiliante sul piano istituzionale e politico se si dovesse arrivare allo scioglimento, per Nettuno sarebbe il secondo, a conclusione dell’intervento della Commissione ispettiva nominata dal Prefetto di Roma. Presenteremo un’interrogazione urgente alla Ministra Lamorgese”