Sgarbi a Nettuno a perorare la causa di Rezza. La Divina Provvidenza sarà ristrutturata

Nel primo pomeriggio di ieri 11 settembre l’On. Vittorio Sgarbi sottosegretario al Ministero dei beni ambientali e culturali, accompagnato dal suo Staff, ha visitato gli ambienti del manufatto denominato “Divina Provvidenza”, per rendersi conto dello stato dei luoghi e per avere utili informazioni circa l’utilizzo dei citati locali.

La visita, preventivamente concordata con il Commissario Straordinario Reppucci, era stata sollecitata dall’artista Antonio Rezza che prima della dichiarazione di sgombero del 2018 occupava alcuni ambienti per svolgervi attività di carattere teatrale.

Presente all’incontro anche la dott.ssa Lambousier della Soprintendenza ai beni architettonici.

Il Commissario Reppucci e l’arch. Panetta, dirigente ai Lavori Pubblici, hanno fatto presente che quella struttura sarà interessata a breve da lavori di restauro e risanamento conservativo con consolidamento strutturale per complessivi 3.642.000 euro fondi PNRR, lavori che dovrebbero iniziare entro fine anno e concludersi entro il 2026.

L’edificio fu edificato a fine ‘800 (Fatebenefratelli), fu acquistato dalla Santa Sede nel 1921 ed adibito a Sanatorio, successivamente trasferito al Comune di Nettuno nel 1976, dal 1998 parte dell’edificio fu occupato dalla Provincia per destinarlo alla Scuola Superiore Colonna-Gatti.

Il sottosegretario Sgarbi, nell’ evidenziare le doti e le qualità artistiche di Rezza (che ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera per il Teatro al Festival di Venezia 2022 insieme a Flavia Mastrella) ha perorato in maniera accorata la richiesta del Rezza di poter tornare a svolgere le proprie attività di ritenuta rilevanza culturale e sociale nei locali della Divina Provvidenza, o, comunque, temporaneamente in altri ambienti idonei alla finalità.

12 settembre 2023

LA COMMISSIONE STRAORDINARIA

(Giallongo – Reppucci – Infantino)