HomeAttualitàApprovato in Consiglio il primo regolamento dei dehors della storia di Anzio

Approvato in Consiglio il primo regolamento dei dehors della storia di Anzio

Il Consiglio comunale di Anzio ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento comunale per la disciplina dei dehors e delle aree esterne attrezzate, il primo provvedimento organico nella storia della città dedicato alla regolamentazione degli spazi esterni destinati alle attività di somministrazione di alimenti e bevande e alle attività artigianali del settore alimentare.
Il regolamento colma un vuoto normativo che Anzio si portava dietro da anni e introduce una disciplina uniforme su tutto il territorio comunale. Definisce criteri qualitativi e dimensionali per l’occupazione del suolo pubblico, individua le diverse tipologie di dehors, semplifica le procedure amministrative e rafforza le garanzie in materia di sicurezza, accessibilità, decoro urbano e valorizzazione degli spazi pubblici.
Tra le principali innovazioni figurano gli abachi progettuali, che fissano standard architettonici e di arredo urbano, la suddivisione del territorio in ambiti omogenei, la digitalizzazione dei controlli attraverso QR Code e l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con le associazioni di categoria per monitorare l’attuazione del regolamento e accompagnarne l’evoluzione nel tempo.
“Con questo regolamento – dichiara il sindaco Aurelio Lo Fazio – Anzio si dota finalmente di uno strumento moderno che mancava da sempre. Non stiamo semplicemente disciplinando l’occupazione del suolo pubblico: stiamo affermando una precisa idea di città, nella quale sviluppo economico, qualità urbana, tutela dello spazio pubblico e trasparenza amministrativa procedono insieme. Regole certe significano maggiore tutela per chi investe, più garanzie per i cittadini e una città più ordinata, accogliente e competitiva. È una scelta destinata ad accompagnare la crescita di Anzio nei prossimi anni”.
L’assessore al Turismo e alle Attività produttive, Valentina Corrado, che ha seguito l’iter del provvedimento illustrandolo in Consiglio comunale, evidenzia il valore strategico del nuovo regolamento.
“Non si tratta soltanto di disciplinare i dehors, ma di costruire una nuova cultura dello spazio pubblico. I dehors non sono semplicemente tavoli e sedie all’aperto: contribuiscono a definire l’identità della città e la qualità dell’accoglienza che Anzio offre a cittadini e visitatori. L’accoglienza passa anche attraverso il decoro, l’armonia degli allestimenti, l’accessibilità e la cura degli spazi condivisi. Con questo regolamento accompagniamo gli investimenti privati all’interno di una cornice di qualità urbana e regole, nella convinzione che una città più bella, più ordinata e più funzionale sia anche una città più competitiva e più attrattiva dal punto di vista turistico. Abbiamo costruito uno strumento equilibrato, capace di coniugare le esigenze delle imprese con l’interesse pubblico, garantendo regole chiare, semplificazione amministrativa e tutela del patrimonio comune”.
L’assessore Corrado ha inoltre rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla definizione del regolamento.
“Desidero ringraziare i presidenti delle commissioni consiliari Urbanistica e Attività Produttive, Francesco Tontini e Mauro De Lucia, tutti i componenti delle due commissioni, di maggioranza e opposizione, quest’ultima rappresentata dai consiglieri Giuseppe Papa e Giorgio Monteriù, per il contributo offerto durante i lavori. Un ringraziamento va inoltre all’Associazione Commercianti e Ristoratori di Anzio e all’architetto Flavia Garzia per la predisposizione degli abachi tecnici. Questo regolamento è il risultato di un percorso fondato sul dialogo, sull’ascolto e sul confronto istituzionale, nella consapevolezza che le scelte migliori per il futuro della città nascono dalla collaborazione tra amministrazione, categorie economiche e rappresentanze del territorio”.
Il regolamento entra in vigore con l’approvazione del Consiglio comunale. Per consentire agli operatori economici di adeguarsi alle nuove disposizioni è previsto un periodo transitorio di dieci mesi per le attività di somministrazione di alimenti e bevande e di dodici mesi per le attività artigianali del settore alimentare.
Con questo provvedimento l’Amministrazione comunale dota Anzio di un quadro regolamentare moderno, stabile e trasparente, destinato a sostenere lo sviluppo delle attività economiche, migliorare la qualità dello spazio urbano e rafforzare l’immagine della città come destinazione turistica sempre più ordinata, accogliente e competitiva.

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Roberta Sciamanna
Roberta Sciamannahttps://inliberauscita.it
Giornalista Pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione presso La Sapienza di Roma, iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 2004. Ha lavorato per "La Provincia", "Latina Oggi", "Il Granchio", "Reporter News"

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