Un cittadino residente nel quartiere Sandalo di Nettuno ha inviato una PEC di segnalazione,
EMERGENZA IDRICA A NETTUNO: DIFFIDA FORMALE AD ACQUALATINA S.P.A. E APPELLO AL SINDACO
Nel Quartiere Sandalo la situazione è insostenibile da maggio: continui distacchi, assenza di preavviso e gravi rischi igienico-sanitari per la comunità.
NETTUNO (RM), 19 Luglio 2026 – Un cittadino residente nel Quartiere Sandalo di Nettuno ha inoltrato una formale diffida e reclamo ad Acqualatina S.p.A., inviando il provvedimento per conoscenza al Sindaco di Nettuno, ad ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e alle principali autorità sanitarie e di tutela del territorio, a causa dell’aggravarsi dell’emergenza idrica che sta flagellando l’intero quartiere.
Una situazione insostenibile da maggio 2026
Se la mancanza d’acqua rappresenta un problema che si trascina da anni durante la stagione estiva, nel corso del corrente anno la criticità ha assunto connotati di vera e propria insostenibilità:
A partire da maggio: le interruzioni del servizio si sono manifestate in modo sistematico ogni fine settimana, partendo dal venerdì pomeriggio e prolungandosi frequentemente fino alla giornata di lunedì.
Peggioramento drastico a luglio: la crisi si è estesa in maniera capillare anche ai giorni infrasettimanali. Il disservizio non consiste in un semplice calo di pressione, bensì nella sospensione totale e improvvisa della fornitura, senza alcun preavviso, con blocchi che superano regolarmente le 8-12 ore consecutive e, in diversi casi, anche le 24 ore di fila.
Con l’ondata di calore che registra costantemente temperature superiori ai 30 °C, l’assenza totale d’acqua rende impossibile l’uso dei servizi igienici, l’igiene personale e il funzionamento degli elettrodomestici di prima necessità, creando un grave rischio igienico-sanitario che colpisce in particolare anziani, bambini e soggetti fragili.
Anomalie nella gestione dell’assistenza clienti
Oltre al disagio materiale, viene contestata ad Acqualatina S.p.A. una gestione altamente penalizzante del servizio di assistenza telefonica. Gli operatori del numero verde si sono in più occasioni rifiutati di registrare i ticket di segnalazione della specifica utenza, adducendo come motivazione la presenza di altre segnalazioni nella zona o direttive interne aziendali. Tale condotta impedisce ai cittadini di tracciare correttamente i disservizi subiti sulla propria utenza e di accedere alle adeguate tutele.
Le richieste al Gestore e l’appello al Sindaco
Attraverso il documento di diffida vengono formulate precise richieste scritte verso Acqualatina S.p.A., da riscontrare nei termini di legge:
Chiarimento esplicito sulle cause strutturali o gestionali alla base dei disservizi e del drastico peggioramento registrato da luglio;
Indicazione formale dei tempi e degli interventi urgenti previsti per la risoluzione definitiva del problema;
Corrispondenza degli indennizzi automatici ed economici previsti dalla normativa vigente per il superamento dei tempi massimi di ripristino dell’erogazione.
Contestualmente, viene espresso un accorato appello al Sindaco di Nettuno, in qualità di massima autorità sanitaria locale, affinché intervenga in maniera decisa e istituzionale nei confronti di Acqualatina S.p.A. a tutela delle migliaia di residenti del Quartiere Sandalo, sistematicamente privati di un bene primario ed essenziale.
Inviato per conoscenza a:
Sindaco, Assessorato ai Lavori Pubblici, Ambiente e Sanità del Comune di Nettuno
ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)
STO ATO 4 Lazio Meridionale
Garante del Servizio Idrico della Regione Lazio
ASL Roma 6
Città Metropolitana di Roma Capitale – Dipartimento Tutela Ambientale
Comando Vigili Urbani e Protezione Civile di Nettuno



