Gentile Redazione:
Vi scrivo per segnalare un problema che creerà notevoli disagi a molti residenti di Nettuno. A partire dal 1° luglio, infatti, verrà meno il servizio di bus navetta che collega il quartiere Cioccati alla Stazione Ferroviaria.
Questa decisione rappresenta un duro colpo per la vivibilità del nostro quartiere. La navetta non è un lusso, ma un mezzo essenziale per i tanti pendolari, studenti e anziani che non dispongono di mezzi propri e che ora si vedranno privati dell’unico collegamento diretto con i treni della linea regionale e con il centro cittadino.
Togliere questo servizio senza prevedere un’alternativa valida significa isolare un’intera area della città, costringendo i cittadini a usare l’auto privata (con conseguente aumento del traffico e dei problemi di parcheggio vicino alla stazione) oppure, per chi non può guidare, a rinunciare a spostarsi.
Chiedo all’Amministrazione Comunale, attraverso la vostra testata, quali siano le motivazioni di questa soppressione e quali soluzioni alternative abbiano intenzione di adottare per garantire il diritto alla mobilità dei residenti del quartiere Cioccati.
Ringraziandovi per lo spazio che vorrete dedicare a questo problema che riguarda tutta la nostra comunità, vi porgo cordiali saluti.
P.S. La sospensione della navetta aggrava in modo critico gli spostamenti dei pazienti per l’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno, per raggiungere le terapie e le visite periodiche.
Domenico Eufemi
Alba Inés Santillán



