Cade in una buca ad Anzio: 31enne resta paralizzata

Una banale caduta ha segnato per sempre la vita di una giovane di 31 anni, rimasta paralizzata dal collo in giù. E’ una storia assurda quella accaduta a Fabiana (il nome di fantasia) mentre giorni fa stava passeggiando al centro di Anzio per fare la spesa. A raccontarcela è un familiare.

La giovane, disabile a causa di un ritardo mentale ma completamente autonoma, è caduta su un marciapiede dissestato a poca distanza dall’ingresso del supermercato Tigre, in via Giacomo Matteotti. Da subito la ragazza ha accusato forti dolori e non riuscendo a camminare è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso del Riuniti di Anzio e Nettuno. In ospedale si sente dire che non è nulla di grave e la rimandano a casa. Fabiana però continua a sentire dolori lancinanti alla spina dorsale e tra le urla viene riaccompagnata dalla zia e dal fratello, poche ore più tardi, in pronto soccorso. Qualcosa chiaramente non va. La giovane resta in osservazione per un paio di giorni e va a finire che, da una tac, risulta che la caduta ha provocato una rottura dell’ernia cervicale con perdita del midollo osseo. Dal Riuniti di Anzio stabiliscono il trasferimento d’urgenza al San Camillo di Roma ma il danno, ormai è irreversibile. Fabiana è completamente paralizzata, non muove più braccia e gambe, ripete soltanto che desidera morire.

Non siamo riusciti a parlare con la dirigente del pronto soccorso di Anzio, per avere chiarimenti sulla vicenda. Una brutta storia, che certamente avrà delle conseguenze.