A Latina torna l’appuntamento natalizio con “The Blues Alchemia”

Sabato 29 dicembre 2018, alle ore 18,30, al Circolo Cittadino di Latina, presso la sala concerti Orazio Di Pietro, ritorna l’ appuntamento natalizio con The Blues Alchemia.
In apertura di concerto il coro rock/pop delle Mama’s Soul Beats, diretto da Daniela Apicella si esibirà in una scelta di brani del loro repertorio rock e pop melodico.

A seguire Blues Alchemia, che celebra il suo 5° anno di attività, continua nell’ esplorazione delle sonorità legate alle matrici del deep blues ed al progressive. Quest’ anno Gianni Squarzanti (chitarre, voce, armonica) e Natino Giardina (batteria) saranno affiancati da un altro membro della formazione originale, la brava violinista Valentina Ottaviani. Al basso e al canto Federica Cassoni.
Al termine Mama’s e Blues Alchemia daranno vita ad una jam finale ove fonderanno le proprie rispettive sonorità in una serie di brani all’ insegna del blues e del soul.
Al live musicale è abbinata una mostra di arti visive ( pittura, fotografia) con le pittrici Ida Costa e Virginia Malenotti e con la fotografa ritrattista Simona Quinto.
Ida Costa, che arriva alla pittura attraverso un percorso di formazione profondamente umanista, nelle sue tele ad olio ci invita a vivere il paesaggio e la figura come una suggestioni di forme e colori che ci catturano e paiono invitare l’osservatore ad un viaggio ancora più interiore e magico nel tessuto profondo della realtà.
Virginia Malenotti è un’ artista concettuale che si esprime con padronanza in molte tecniche espressive pittoriche, in particolare quelle del disegno e dei pastelli. Fondamentale per l’ artista è il tratto, il “segno” impresso sul foglio, per esprimere i diversi stati d’ animo, in una ricerca profonda sia dell’ essenzialità che dell’ efficacia artistica. Molto efficace l’ uso dei suoi colorismi.
Le opere della fotografa Simona Quinto affiancano egregiamente le tele esposte.La fotografa è riuscita a creare nel tempo una vera e propria simbiosi con la sua reflex fotografica, prolungamento e strumento della mano e dell’ occhio, nel tentativo di farci vedere attraverso la fotografia quello che,sfuggito alla vista, era stato invece colto dall’ occhio della sua mente aveva colto. Ed ecco allora la scelta del ritratto, che le consente di esercitare al meglio la propria vocazione artistica.
La mostra si aprirà alle ore 17,00 e domenica dalle 10,00 alle 12,00.