Prende il via oggi e fino al 15 novembre il FantaFestival. Online e gratuito: in programma film, corti, eventi

Al via la 40esima edizione del Fantafestival, la Mostra internazionale del film di fantascienza e del fantastico, storico appuntamento romano dedicato al cinema fantastico e horror che quest’anno si terrà dall’11 al 15 novembre. La 40ª edizione si svolgerà online, attraverso la piattaforma Festhome, fra presentazioni, incontri e masterclass con i registi in collegamento. L’evento, completamente gratuito, è realizzato dall’associazione culturale Magnifica Ossessione, con il contributo di Regione Lazio e Roma Capitale, nell’ambito del palinsesto culturale Romarama 2020. La direzione artistica è a cura di Simone Starace e Michele De Angelis.

Il Programma del Fantafestival

Mostra internazionale del film di fantascienza e del fantastico

40ma edizione: Antiviral

11 novembre – 15 novembre 2020

Guarda gratuitamente i film e gli incontri su

Festhome TV/ttps://tv.festhome.com/festivaltv/fantafestival-mostra-internazionale-del-film-di-fantascienza-e-del-fantastico

Facebook https://www.facebook.com/fantafestival.official

Mercoledì 11

ore 19.00

Third Kind (Grecia/Croazia, 2018, 32′) di Yorgos Zois

Rilettura contemporanea di Incontri ravvicinati del terzo tipo, che diventa un’occasione per riflettere sul futuro del nostro pianeta, fra emergenza climatica e migrazioni. Presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes.

ore 21.00

incontri online / Decamerette

master class con il regista Jeff Lieberman

Michele De Angelis modera una master class con Jeff Lieberman, regista di culto degli anni ’70 e ’80, a cui il festival dedica un omaggio.

a seguire

tapes from the crypt

Video Killer (USA, 1988, 88′) di Jeff Lieberman

Un omaggio coloratissimo alla fantascienza paranoica degli anni ’50, ambientato però durante il boom dell’home video degli anni ’80. Aggiornandosi alla moda del momento, gli alieni decidono di conquistare la Terra inserendo messaggi subliminali all’interno di un film in videocassetta.

Ore 23.00

selezione ufficiale / anteprima assoluta

Abisso nero (Italia, 2020, 77′) di Ronald Russo

Horror pandemico, girato prima dell’emergenza Covid-19. Un pericoloso virus, creato in laboratorio, minaccia di sterminare la popolazione umana. La tragedia metterà un padre di famiglia davanti a una terribile responsabilità.

Giovedì 12

ore 16.30

selezione ufficiale cortometraggi

Facelift (USA 2020, 15′) di Virat Pal

Deathyard (USA, 2020, 7′) di Daniel Ballard e Taylor Hellhake

Mushi (Australia, 2020, 12′) di Odin Jurray

Overkill (USA, 2019, 15′) di Alex Montilla

Salon Styx (Austria, 2019, 6′) di Alexander Peskador

Flagellum (Italia, 2020, 12′) di Alessandro Catolfi

Snowy Desert (Novergia, 2019, 6′) di Tomas Sem Lokke-Sorensen

Brutal Realty, Inc. (USA 2019, 14′) di Erik Boccio

Territory (Malta 2019, 13′) di Cedric Vella

ore 17.00

incontri online / Decamerette

I Resuscitati Ciechi cavalcano ancora

Il festival propone in anteprima Curse of the Blind Dead, reboot della saga di culto anni ’70 dedicata ai Resuscitati Ciechi. Il nostro collaboratore Davide Di Giorgio conduce un focus sulla serie storica, coordinando anche un intervento di Raffaele Picchio, regista del nuovo capitolo.

ore 21.00

selezione ufficiale / anteprima italiana

Skin Walker (Lussemburgo/Belgio, 2019, 87′) di Christian Neuman

Nella tradizione gotica del Nord Europa, una fiaba macabra arricchita dalla presenza di Udo Kier. Regine è una ragazza che, a seguito di un trauma sofferto nell’infanzia, ha deciso di fuggire e lasciarsi alle spalle il proprio passato. Ma la morte in circostanza misteriose della nonna la costringe a tornare sui suoi passi, confrontandosi con l’enigma irrisolto che circonda sua madre.

ore 23.00

tapes from the crypt

Transformer (USA, 1984, 79′) di Glen Coburn

introduce il regista

Un caposaldo del filone “so bad, it’s good”, così sgangherato da diventare oggetto di culto. Una giovane coppia deve vedersela con invasori spaziali che stanno trasformando i contadini del Texas in zombie assetati di sangue.

Venerdì 13

ore 16.30

selezione ufficiale cortometraggi

Lili (Olanda, 2020, 8′) di Yfke van Berckelaer

Carrie’s Doing Great (Australia, 2020, 16′) di Alex Salkicevic e Bryce Kraehenbuehl

Gone (Francia, 2019, 15′) di Joan Bentosela

Morella (Francia, 2020, 16′) di François Vieux

Island and Mainland (Francia, 2020, 12′) di Laurie Bost e Sébastien Savine

Q: Ghostly Remote Effect (Germania, 2019, 20′) di Marcus Hanisch

ore 17.00

incontri online / Decamerette

Metronomicon

Ilaria Ravarino e Stefano Pomarici presentano il loro romanzo Metronomicon: un viaggio fantastico attraverso la linea A della metropolitana di Roma, nel corso del quale si scopre che tutti i disagi della mobilità capitolina sono causati in realtà da eventi sovrannaturali.

ore 21.00

selezione ufficiale / anteprima

Per Aspera (Italia, 2020, 73′) di Andrea Traina

introduce il regista

Film realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso da MIUR e MIBAC. Vittoria è una dodicenne di Boscopiano, una cittadina del sud-est siciliano, che odia le sue origini e vorrebbe vivere in America. La ragazza si avventura in una grotta alla ricerca di un tesoro leggendario, ma troverà invece un portale che le permetterà di viaggiare nel tempo.

a precedere, in anteprima assoluta,

La reliquia (Italia, 2020, 15′) di Paolo Martini

introducono il regista e il cast

Il film racconta la commistione fra politica e mafia attraverso elementi horror di fanta-antropologia, in un bianco e nero a metà strada fra Ciprì & Maresco e i documentari etnografici di Luigi Di Gianni. Interpretato da Francesco Paolantoni, Giobbe Covatta e Giacomo Rizzo, La reliquia è anche il promo per un progetto di lungometraggio attualmente in preparazione.

ore 23.00

stelle rosse

La guerra dei mondi (Polonia 1981, 96′) di Piotr Szulkin

Rilettura del romanzo di H.G. Wells, mediata attraverso l’esperimento radiofonico di Orson Welles. Una allegoria sul potere e la manipolazione dei media. Anticipatore della fantascienza post-moderna alla Blade Runner, Piotr Szulkin è un maestro da scoprire.

Sabato 14

ore 16.30

selezione ufficiale cortometraggi

The Appointment (UK, 2020, 20′) di Alexandre Singh

Still Working (Svizzera, 2020, 17′) di Julietta Korbel

Hunger (Danimarca, 2019, 29′) di Stefan Pellegrini e Christopher Krøyer Magelund

Tre notti (Italia, 2019, 12′) di Gian Luca Catalfamo

Marras (Finlandia, 2019, 23′) di Sami Mustonen

Blackface (Belgio, 2019, 7′) di Quentin Moll-Van Roye

ore 17.00

incontri online / Decamerette

Omaggio a Osamu Tezuka

Davide Di Giorgio coordina un focus su Osamu Tezuka, considerato “il Walt Disney giapponese”, creatore del manga moderno e ideatore di serie di culto come Astro Boy, La principessa Zaffiro e Kimba il leone bianco. Ma la produzione dell’autore comprende anche lavori per il pubblico adulto, come nel caso della graphic novel Barbara, che arriva adesso sullo schermo in live action.

ore 21.00

selezione ufficiale / anteprima italiana

Tezuka’s Barbara (Giappone/UK/Germania, 2019, 100′) di Macoto Tezka

introduce il regista

Tratto dall’omonimo fumetto di Osamu Tezuka, considerato il fondatore del manga moderno, e diretto dal figlio Macoto Tezka. Un romanziere in crisi incontra per caso una misteriosa ragazza senza fissa dimora. La donna inizia a esercitare una strana influenza sull’artista, aprendogli nuovi mondi ma trascinandolo anche progressivamente verso la follia e il delirio.

ore 23.00

anteprima italiana

Wild Virgins (Giappone, 2019, 103′) di Kenichi Ugana

introduce il regista

Un omaggio alla cultura pop giapponese, fra manga e fantascienza. Secondo una leggenda metropolitana, chi non fa sesso prima dei 30 anni acquista dei poteri paranormali. Mikio, nerd incallito cresciuto nel culto del supereroe Wild Virginia, scoprirà sulla propria pelle che la leggenda ha un fondo di verità.

a precedere

Fulmini e saette (Italia, 2019, 6′) di Daniele Lince

introduce il regista

La Donna Saetta può muoversi a velocità supersonica e teletrasportarsi, vigilando sulla città e i suoi abitanti. Ma, per affrontare la vita di tutti i giorni, a volte i superpoteri non bastano.

Domenica 15

ore 16.30

selezione ufficiale animazione

Malakout (Iran, 2020, 10′) di Farnoosh Abedi

The Haunted Swordsman (USA, 2019, 16′), di Kevin McTurk

How and Why Don Jose Has Disappeared (Israele/Spagna, 2019, 13′) di Moshe Ben-Avraham

Gon, the Little Fox (Giappone, 2020, 28′) di Takeshi Yashiro

Routine: the Proibition (Spagna, 2020, 8′) di Sam Orti

Escape Velocity (Ungheria, 2019, 8′) di Tamás Rebák

ore 19.00

Nimic (Germania/USA/UK, 2019, 12′) di Yorgos Lanthimos

Yorgos Lanthimos (regista candidato all’Oscar per La favorita) firma una inquietante variazione sul tema del doppio, avvalendoci della partecipazione di Matt Dillon. In metropolitana, un violoncellista professionista incontra una sconosciuta, con conseguenze che cambieranno radicalmente la sua vita.

The Fall (UK, 2019, 6′) di Jonathan Glazer

Jonathan Glazer (Birth – Io sono Sean, 2004, Under the Skin, 2013) dirige un cortometraggio onirico liberamente ispirato a Il sonno della ragione genera mostri di Goya.

ore 20.00

premiazione

ore 20.30

anteprima

Curse of the Blind Dead (Italia, 2020, 87′) di Raffaele Picchio

introducono il regista e il produttore Francesco Aliberti

Dopo aver segnato la scena indipendente con Morituris, Raffaele Picchio torna con un ambizioso reboot della saga dei Resuscitati Ciechi, creata nel 1973 da Amando de Ossorio. In un futuro post apocalittico, un uomo e sua figlia cercano di sopravvivere al ritorno dei Cavalieri Templari, brutalmente assassinati secoli prima, e a una setta guidata da un predicatore pazzo.

ore 22.30

anteprima italiana

Corman’s Eyedrops Got Me Too Crazy (Brasile, 2020, 18′) di Ivan Cardoso

Ivan Cardoso, maestro dell’horror sperimentale, ha abbandonato da oltre 10 anni il cinema narrativo tradizionale per esplorare le tecniche del found footage e del film astratto. Da un incontro con il mitico Roger Corman nasce questa rilettura del classico L’uomo dagli occhi a raggi X (1963), che diventa non solo un omaggio al cinema horror di serie B, ma anche un viaggio nella cultura pop degli anni ’60.