Cultura: fine settimana a Roma tra musei civici gratuiti e lezioni di rock all’auditorium

Nuovo fine settimana ricco di cultura nella Capitale. Si parte con il consueto appuntamento della prima domenica del mese che prevede l’entrata gratuita per tutti nei Musei civici e in alcune aree archeologiche della città come il Circo Massimo e i Fori Imperiali. Questi i musei civici aperti: Musei Capitolini; Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; Museo dell’Ara Pacis; Centrale Montemartini; Museo di Roma a Palazzo Braschi; Museo di Roma in Trastevere; Galleria d’Arte Moderna; Musei di Villa Torlonia; Serra Moresca di Villa Torlonia; Museo Civico di Zoologia; Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese; Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; Museo Napoleonico; Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; Museo di Casal de’ Pazzi; Museo delle Mura; Villa di Massenzio. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Tra gli altri appuntamenti domani dalle 17 alle 19, al Museo Napoleonico, in occasione dell’anniversario della morte di Napoleone e dei 150 anni dalla morte di Manzoni, autore della celebre ode, si terrà l’evento “Ei fu, è, sarà”. Una conversazione intorno alla figura di Napoleone tra passato, presente e futuro, accompagnata da reading letterari e da un finale musicale. Da oggi ha aperto le porte al pubblico la mostra “L’istante e l’eternità. Tra noi e gli antichi”, che fino al 30 luglio sarà ospitate nelle Grandi Aule delle Terme di Diocleziano. Promossa dal Ministero della cultura italiano e dal Ministero della cultura e dello sport della Grecia, l’esposizione è organizzata dalla Direzione generale Musei e dal Museo Nazionale Romano in collaborazione con Electa, ideata e curata da Massimo Osanna, Stéphane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis, con il sostegno del Parco Archeologico di Pompei e la partecipazione della Scuola Imt Alti Studi Lucca e della Scuola Superiore Meridionale. Tra le circa 300 opere in mostra, suddivise in cinque sezioni, molte sono esposte per la prima volta: come il carro cerimoniale di Civita Giuliana, la statua di Ercole dal Parco Archeologico dell’Appia Antica, nuove acquisizioni come la Tabula Chigi del Museo Nazionale Romano, e, soprattutto, numerosi capolavori solitamente conservati nei depositi e nei musei dell’Italia e della Grecia, coma la statua della kore da Santorini.

A Villa Torlonia, come ogni sabato, dalle 10 alle 19, torna l’apertura straordinaria della Torre Moresca. Il Teatro Torlonia, invece, diventa palcoscenico del mondo magico e fantastico di un poker di spettacoli all’insegna del divertimento e della scoperta del teatro d’arte per ragazzi e ragazze dai 6 anni, e non solo. Per l’intero mese di maggio si alterneranno in scena quattro diverse proposte teatrali, quattro sguardi sul contemporaneo, che amplieranno l’orizzonte anche con l’installazione di una mostra, per tornare a emozionare tutte e tutti con la magia dell’arte del teatro, tra miniature e piccole storie, teatrini di carta, oggetti e novellatori, e per costruire traiettorie condivise sulla realtà assieme agli spettatori più giovani. Per gli amanti della musica il 6 maggio a salire sul palco sarà Paolo Benvegnù che presenterà i brani del nuovo EP Solo fiori e quelli che hanno segnato la sua ormai trentennale carriera.

Doppio appuntamento questa settimana in Sala Petrassi con Ernesto Assante e Gino Castaldo e le loro Lezioni di Rock: domani serata dedicata a “La Rivoluzione: le parole” durante la quale si analizzeranno i testi, gli slogan, i riflessi nel linguaggio parlato e, infine, il cambiamento di significato nel tempo di parole fondamentali come libertà e progresso; il 6 maggio Speciale Lezioni di Rock, in compagnia dell’Auditorium Band, serata nella quale si racconteranno e si eseguiranno dal vivo brani del 1969, l’anno della musica libera, dai King Crimson ai Led Zeppelin, a Iggy Pop, i primi successi dei Jackson 5 e di David Bowie, la prima volta di Battisti a Sanremo, l’anno di riconferme come per i Rolling Stones, del clamoroso addio dei Beatles, della svolta elettrica di Miles Davis, e poi di Woodstock, che grazie al cinema moltiplica all’infinito un pubblico già oceanico e racconta al mondo dove è arrivato il rock.

Protagonista di questo fine settimana a Roma anche la fotografia. Al Palazzo delle Esposizioni da domani la World Press Photo Exhibition 2023 presenta in anteprima nazionale le 120 foto finaliste del prestigioso concorso internazionale di fotogiornalismo che dal 1955 premia ogni anno i migliori fotografi professionisti. L’esposizione è ideata dalla World Press Photo Foundation di Amsterdam e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography. Esposte anche le foto dei quattro vincitori mondiali dell’edizione 2023: l’ucraino Evgeniy Maloletka (foto dell’anno), il danese Mads Nissen (premio World Press Photo Story of the Year), l’armena Anush Babajanyan (premio per il World Press Photo Long-Term Project Award) e l’egiziano Mohamed Madhy (World Press Photo Open Format Award). In mostra fino al 4 giugno.

Per i più piccoli, prosegue il cartellone dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dedicato al giovane pubblico e alle famiglie. Il 7 maggio alle 11:30, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, è in calendario l’ultimo appuntamento della stagione 2022-2023 dei Family Concert, i concerti della domenica mattina preceduti da una breve introduzione al programma. Sul palco il duo composto da Adriana Ferreira, Primo flauto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e Silvia Podrecca, Prima arpa della compagine ceciliana. Tra le iniziative per bambini e famiglie promosse dalla Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali, il Planetario di Roma sabato alle 12, propone Girotondo tra i pianeti, spettacolo giocoso e interattivo per bambini dai 3 anni in su, in cui la sala si trasforma in un’immaginaria rampa di lancio verso i pianeti del sistema solare.

A Casina di Raffaello, lo spazio arte e creatività dell’assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro, gestito in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, dal 2 al 17 maggio, dal martedì alla domenica, le bambine e i bambini potranno divertirsi e imparare con tanti e diversi laboratori ludico-educativi dedicati ai temi della Natura, dei Colori e delle Forme, ispirati dalle creazioni bizzarre di Salvador Dalí, dai meravigliosi fiori futuristici di Giacomo Balla, dalle forme spaziali di Lucio Fontana, dalla suggestiva pittura “vegetale” di Giuseppe Arcimboldo. Inoltre sabato 6 maggio, in occasione del progetto “Roma Cura Roma”, Casina di Raffaello organizza un laboratorio straordinario per i bambini dai 5 agli 11 anni: dopo un piccolo intervento di pulizia delle aree verdi adiacenti l’edificio, si passerà all’interno della struttura dove verrà creato un piccolo manufatto con elementi di riciclo come pezzetti di cartoncino, carta e feltro.

 

Fonte agenzia Nova