La Nettuno che vogliamo, bagno di folla per il convegno civico

riceviamo e pubblichiamo

E’ stato davvero un successo, registrando più di quattrocento presenze complessive, il convegno cittadino “La Nettuno Che Vogliamo”, organizzato dal Comitato di Coordinamento Civico per Nettuno e svoltosi sabato 1 e domenica 2 dicembre nella città del Tridente, presso le prestigiose sale dell’Astura Palace Hotel, in viale Giacomo Matteotti 75 . La genuina e propositiva voglia di cambiare radicalmente volto a Nettuno, dicendo una volta per tutte basta al degrado ed alla rassegnazione, ha finalmente contagiato la discesa in campo di moltissimi nomi nuovi per la politica locale, oltre a risensibilizzare tanti big ad un maggiore e più costruttivo interesse per lo “stato dell’arte” della cosa pubblica, da troppo tempo fatalmente trascurata dalla precedente Amministrazione, con i risultati che sono, purtroppo, sotto gli occhi di tutti.

Così, durante un weekend caratterizzato da un clima incerto, tantissimi cittadini, turisti ed ospiti esterni, hanno colto al volo una ottima occasione per poter dire la loro, in quanto a idee, problemi, necessità ed urgenze, per arrivare ad una definizione quanto più possibile partecipata, ragionata, democratica e condivisa, circa il possibile futuro amministrativo e politico della nostra bellissima città. Ma non sono neppure mancate le visite di esponenti politici appartenenti ad altri schieramenti, anche ideologicamente opposti, i quali comunque si sono avvicendati nel seguire la kermesse civica, manifestando apertamente curiosità ed interesse, riguardo sia gli interventi in scaletta, sia le tematiche in discussione. A tale proposito, ci teniamo fortemente a dichiarare che, se il convegno civico e tutte le precedenti iniziative del Comitato di Coordinamento hanno potuto avere luogo, onori ed oneri sono meriti insindacabili del Sig. Ernesto Flamini, punta di diamante del sindacalismo non soltanto locale, il quale si è in ogni modo possibile prodigato per l’ottimale e trionfale riuscita della nostra iniziativa: sottraendo quotidianamente tempo prezioso alla sua vita ed al suo lavoro, si è dedicato instancabilmente ad una preziosissima ed imprescindibile opera di gestione, colloquio, ricucitura politica e redazione del possibile programma amministrativo, oltre che al tavolo di Presidenza, alla moderazione degli interventi, alla presentazione degli oratori ed alla strategia comunicativa, le quali si sono rivelate di fondamentale importanza per l’intero Comitato: anche l’ideazione della brochure e del manifesto sono state sue proposte, originali e vincenti in quanto molto apprezzate da tutti i cittadini. Iniziando dall’incipit di sabato mattina, dalle 10 alle 13 circa e dedicato alla sezione “Amministrazione e Sviluppo”, ha aperto il consesso la significativa ed incisiva introduzione del Geom. Mariano Leli, noto ed esperto ex Consigliere comunale ed Assessore (attualmente in forza alla lista “Insieme si Può”), il quale ha tracciato con intensità e partecipazione corali le strade percorse verso il progresso ed il benessere per Nettuno, dalla fine degli anni Ottanta ai guasti politici di oggi. Solo governando insieme, disinteressatamente ed armonizzando i bisogni dei cittadini con gli sforzi delle Amministrazioni, si potrà davvero risanare presto e bene la città. Il Dott. Luca Bordin ha quindi detto la sua, per ciò che concerne la riorganizzazione della macchina amministrativa comunale. Il giovanissimo e competente giurista ha saputo evidenziare esattamente il come ed il dove agire, per raggiungere consistenti risparmi in termini di spese per i vari settori amministrativi, attraverso una oculata revisione sia delle competenze, sia degli uffici. Quindi ha preso la parola il Sig. Luca Useli (della lista “Con la gente per Nettuno), che nel proprio intervento ha inquadrato l’Amministrazione comunale come fautrice di una innovativa facoltà di supporto allo sviluppo economico della città. Attivando dei processi virtuosi e grazie alle nuove opportunità offerte dal settore creditizio e dalla “rivoluzione tecnologica”, il pubblico ed il privato possono ottenere ampi e reciproci vantaggi, sia finanziari sia economici. Dello stesso tono il bell’intervento del Dott. Eros Tomassini (lista “Italia Madre”) il quale, essendo un esperto del settore economico-commerciale, ha esordito spiegando dettagliatamente come lo sviluppo del tessuto sociale e l’incremento economico possano e debbano necessariamente convivere e camminare insieme, oggi e nel prossimo futuro, per instaurare finalmente un proficuo spirito di servizio degli Amministratori nei confronti di tutti i cittadini, risolvendone gli annosi problemi. L’Arch. Anna Ferrazzano ha quindi esposto una tematica davvero nuova ed interessante: una proposta di realizzazione per un Campus universitario a Nettuno, in quanto epocale occasione di sviluppo culturale multi-disciplinare, sociale ed economico, in grado di attrarre grandi investitori che possano fare da volano alla rinascita occupazionale, strategica e turistica del territorio nettunese e limitrofo. In seguito, il Sig. Massimo Amati (della lista “Fare Ora”) ha divulgato un documento politico di intenti programmatici, a firma di Nicola Burrini, con il quale si intende ribadire lo spirito di collaborazione e di confronto, ma non di opposizione e di scontro, sterili e fini a loro stessi, che dovranno sempre caratterizzare gli atteggiamenti ed il modus operandi della prossima Amministrazione. Come ospiti della mattinata, si sono espressi Enrica Vaccari e Nunzio Iardino, i quali hanno fatto una lucida analisi dei problemi più urgenti e difficili che Nettuno dovrà affrontare e risolvere, per uscire dalla situazione di stallo in cui versa. Il noto esponente politico di lungo corso Sig. Gianni Cancelli si è espresso in dibattito con sagacia, competenza ed esperienza, manifestando le sue riflessioni sia sulla politica locale, sia sui temi nazionali, ma sempre con ottimismo e vivacità. Dopo l’usuale pausa pomeridiana, i lavori del convegno “La Nettuno Che Vogliamo”, sono proseguiti con la sezione “Sviluppo Turistico, Economico ed Occupazionale”, dalle 16 alle 19:30 circa, con la proposta della Sig.ra Carla Guerci (del Partito Liberale Italiano), la quale ha illustrato una interessantissima opportunità di sviluppare la nostra economia locale, chiamata “Sharing Economy”, cioè “Economia della Condivisione”. Si tratta di una tematica politica ed economica meritevole di più ampi spazi divulgativi, che promette di garantire incisivi risparmi, sia per le Amministrazioni sia per i cittadini, grazie all’acquisto collettivo di beni e di servizi sia pubblici , sia privati. Molto innovativo ed importante il progetto del quale è portavoce il Dott. Nicola Parenti (della lista “Italia in Comune”), che prevede la possibile risoluzione del penoso e improcrastinabile problema dei rifiuti, tramite l’avvio di un ciclo ecologicamente sostenibile, che non li invii ne fuori ne alle solite turbogas o inceneritori, ma invece li trasformi in una potenziale risorsa energetica, tramite un impianto anaerobico di nuova concezione e ad impatto zero, detto “digestore”. Quindi è toccato al Sig. Gianni Iona, Presidente della locale Associazione di commercianti ed artigiani, di illustrare le gravi e non più rinviabili situazioni di difficoltà nelle quali versa l’intero comparto del commercio al dettaglio di Nettuno. Sarà compito della prossima Amministrazione comunale attivare dei progetti locali, in grado di snellire gli iter burocratici e diminuire l’impatto fiscale e tributario che grava sulle piccole imprese, radicate sul nostro territorio: un vero e proprio patrimonio da salvaguardare e da incrementare. Invece, il giovane ma preparato Rag. Francesco Filomeno, nel proprio intervento, ha efficacemente puntato il dito in direzione della drastica diminuzione di valore del patrimonio immobiliare nettunese, sia a causa della crisi globale del 2008, sia per colpa della cattiva reputazione turistico-ricettiva, che Nettuno si è infelicemente guadagnata con i vari commissariamenti, dal 1995 ad oggi. Tali eventi hanno indirizzato moltitudini di appetibili flussi turistici, dalla cittadina del Tridente a quella neroniana. Il Sig. Antonio Mellone ha invece parlato di politiche attive per il sostegno ai giovani ed alle donne che, tramite il reperimento di appositi fondi europei, statali e regionali, riescano ad attivare dei percorsi agevolati per il “fare impresa” delle categorie socio-economiche più deboli e svantaggiate. Il Dott. Pierluigi Fumi, noto medico dentista di Nettuno, ha infine intavolato una vera e propria “Lectio Magistralis” sul potenziamento del nostro turismo, a partire sia dalle risorse naturali (mare, sole, clima e verde), sia da quelle architettoniche (Cimitero Americano, Borgo Medievale, Chiese e Musei). In qualità di ospiti, hanno manifestato i loro intenti ed apprezzamenti al progetto del Comitato di Coordinamento Civico per Nettuno, Fabrizio Tomei (Coordinatore locale di Forza Italia); Ernesto Cassandra
(esponente della Lega, ma qui presente a titolo personale) e Mario Eufemi (in rappresentanza di Casa Pound Anzio-Nettuno). Tutti e tre si sono fatti portavoce della profonda ed innegabile voglia di innovare e di ricostruire Nettuno, attraverso una serie di proposte politiche e culturali radicalmente nuove. Nella mattinata di domenica 2 dicembre, dalle 10 alle 13:30 circa, si è svolta l’ultima sezione del convegno, avente per argomento il tema “Interventi ed Opere Pubbliche”. Questa volta l’esordio è stato affidato al Professore, Preside e politico di lungo corso Dr. Carlo Eufemi, già nel recente passato sia Vice Sindaco di Nettuno, sia Sindaco della vicina Ardea. Trovando molti punti di dibattito e di confronto, aperto ed onesto, sia con Leli sia con Cancelli, da tale discussione è scaturito un proficuo ampliamento degli orizzonti della kermesse per Nettuno che, dalla attuale situazione di malessere e di degrado, ha positivamente virato verso il ruolo che i giovani locali dovranno conquistarsi, per agire in favore di tutta la cittadinanza e dare vita ad una Amministrazione nuova, non semplicemente alla solita nuova Amministrazione. Questo deve essere il giusto punto di partenza per cambiare davvero le cose, tutti insieme, senza incappare nei personalismi e nelle arroganze dei passati governi cittadini. Il Sig. Massimo Cocuzza (della lista “Punto e a Capo”) ha messo i presenti al corrente delle nuove opportunità di crescita, rappresentate dalle risorse insite nel patrimonio boschivo e lacustre dell’Università Agraria, come ad esempio gli “Orti Sociali”. Fabrizio Malzone ha parlato della dialettica tra sanità ed assistenza sociale; Cleto Catalano di quella tra etica politica e morale. Più accorato e calzante, perché intimamente sentito da tutta la platea, il discorso di Valerio Salvatori (della Lista “Insieme si Può”), che ha invitato tutti, cittadini e politici, a fare della responsabilità civica per Nettuno una pressi consolidata e comune: gli applausi per lui sono stati davvero molti. Quindi ha parlato il Sig. Luigi Iannone, che ha voluto rimarcare l’importanza di due temi tristemente noti ai più: la legalità e la sicurezza, che si percepiscono ormai come pressoché mancanti qui da noi, mentre invece dovrebbero essere maggiormente messi al centro di qualsiasi azione, sia civica sia politica. Proprio questo è il senso del profondo ed accorato intervento del Sig. Giancarlo Della Millia, che ha esposto un mirabile confronto tra l’efficacia, l’efficienza, l’acume e la capacità di chi ha governato Nettuno negli anni Ottanta, con amore, sincerità e collegialità, e gli scarsi risultati politico-amministrativi riscontrati dagli anni Novanta ad oggi. Ancora, il Sig. Roberto Porcari ha rimarcato l’importanza del turismo religioso di Nettuno, legato soprattutto al culto della “Santa Bambina”, Maria Goretti. Sul fronte degli ospiti, il Sig. Fausto Onori ha fatto un ottimo intervento di carattere generale, sia riguardo le pecche della precedente Amministrazione, sia sul probabile futuro per Nettuno. La Dott.ssa Maria Pia Baldo ha parlato dell’importanza delle istituzioni di assistenza medica e sociale come la Croce Rossa Italiana, da sempre attiva sul nostro territorio tramite vari eventi culturali e di beneficienza, mentre il saluto politico di Gabriele Petriconi è stato orientato ad una carrellata dei più recenti accadimenti che hanno fatto la storia della politica, locale e non solo. E’ stata inoltre ricordata la figura di Gianni Molinari, tragicamente ed improvvisamente scomparso, ma che ha saputo e voluto lasciare grandi segni della sua incisiva e corretta vita politica ed amministrativa. Hanno chiuso in bellezza il Convegno “La Nettuno Che Vogliamo” la bella ed approfondita riflessione di Francesco Filomeno sui giovani ed il loro futuro a Nettuno, prima della dichiarazione di intenti di Marina Aimati, portavoce della compagine civica “Patto per Nettuno”, la quale ha ribadito la sostanziale estraneità del tessuto socio economico nettunese ai misfatti commessi dalle organizzazioni criminali, giunte in città da lontano. Concludendo, solo se i futuri amministratori di Nettuno riusciranno a garantire una reale, sana, efficiente, efficace e competente continuità amministrativa tra i progressi del recente passato ed i miglioramenti da praticare ora, la nostra bellissima città potrà risorgere a nuova vita. Un sentito e sincero ringraziamento va alla famiglia Catacci ed allo staff dell’Astura Palace Hotel, per la sensibilità e la gentilezza dimostrateci nell’aver messo gratuitamente, a nostra completa disposizione, una struttura così dotata e rinomata. Si ringrazia inoltre calorosamente la priora Martina Prata la quale, donandoci la possibilità di inserire la sua splendida immagine nella pubblicistica elaborata dal Sig, Ernesto Flamini, ci ha permesso di farci distinguere “a colpo d’occhio” da altre proposte, sempre e comunque con eleganza ed originalità.

L’Addetto Stampa
Dott. Mariodonato Lombardini