Anzio, il M5S contro la tassa di soggiorno: “Scacco al turismo”

Duro commento del M5S di Anzio dopo l’introduzione della tassa di soggiorno. “Anziché incentivare il turismo e tendere la mano agli operatori commerciali e ai gestori dei servizi alberghieri (ad esempio incentivando le reti di impresa e progetti che possano essere finanziati da fondi europei) non si trova di meglio che applicare una tassa proprio sul turista, merce alquanto rara dalle nostre parti se escludiamo i tre mesi estivi, la maggior parte dei quali di turismo mordi e fuggi proveniente dalla vicina Roma, e non residenti in seconde case. Non è chiara la cifra a carico del turista che soggiornerà nelle strutture anziati, si è parlato prima di cifre dai due euro fino a cinque, e poi in consiglio di cinquanta centesimi o un euro.

Abbiamo espresso voto contrario ma visto che l’imposta sarà comunque applicata abbiamo presentato due emendamenti al regolamento, per allargare la platea degli esoneri, in particolare famiglie di turisti numerose e atleti di ogni età che partecipino a campionati federali sul territorio di Anzio. Almeno per incentivare il turismo sportivo. Gli emendamenti sono stati respinti perché è stato dato parere contabile negativo in quanto diminuirebbe il gettito previsto. Il Sindaco ha preso l’impegno ad applicare la riduzione per gli atleti qualora il gettito a consuntivo lo consenta”.