Anzio. Pollastrini M5S: I salti di poltrona non interessano, intanto le questioni importanti restano al palo

“Lo dico sinceramente, le vicende di palazzo Sarsina relative al salto della poltrona e della lista mi appassionano quanto un documentario sui bruchi delle Langhe. Quali sedie occupano consiglieri di maggioranza e che assessore piazzeranno non interessa ai cittadini.

D’altronde scarseggia la cultura della partecipazione politica per cui si va a votare ogni cinque anni, si affida il mandato e si pretende (giustamente) che l’amministrazione eletta faccia quanto promesso e promosso.

Non risulta nessuna rivendicazione dei consiglieri scappati-di-casa-ma-anche-no che chieda il rispetto del programma elettorale, ma piuttosto un rispetto personale, posizioni personali al massimo di partito.

Intanto le questioni importanti restano al palo: la Capo d’Anzio e il porto che non c’è, il nuovo capitolato di appalto per i rifiuti su cui non si è iniziato neanche a ragionare, percentuali di evasione di tributi impressionante, degrado urbano, regolamenti comunitari vecchi e inadeguati alle esigenze di una città, beni archeologici abbandonati a sé stessi, la centrale biogas ormai in funzione e funzionale, servizi anagrafici da terzo mondo, sono solo alcuni dei problemi che possono attendere.
Ma la priorità restano i giri di walzer in liste e partiti. La priorità è do ut des.

E il sindaco? Se vai al governo della città trascinandoti dietro sette liste e
centosettanta candidati poi come minimo ti ritrovi a dover governare la maggioranza anziché la città.
E intanto le erbacce crescono indisturbate”.

Rita Pollastrini capogruppo M5S