“Grande partecipazione all’iniziativa dei Comitati di Anzio, Nettuno e Lido dei Pini. Onorato: “Se ci saranno le primarie, siamo pronti a presentare una candidatura”
Una spiaggia piena in un pomeriggio di agosto per parlare di politica. È questo il dato che vogliamo sottolineare dell’iniziativa organizzata ieri allo stabilimento Tirrenino di Nettuno dai Comitati di Progetto Civico Italia di Nettuno, Anzio e Lido dei Pini.
Abbiamo scelto di portare la politica in un luogo informale per confrontarci su una domanda che da mesi attraversa il dibattito nazionale: “Centrosinistra, quale futuro?”.
La risposta più significativa è arrivata dalle tante cittadine e dai tanti cittadini che, nonostante il forte caldo, hanno riempito lo stabilimento e partecipato al confronto. Per noi è un segnale importante: quando la politica torna a parlare di problemi concreti e di futuro, le persone hanno ancora voglia di esserci.
Ad aprire il dibattito è stato Antonio Taurelli, coordinatore regionale del Lazio di Progetto Civico Italia, che ha sottolineato la necessità per il centrosinistra di andare oltre il dibattito sui nomi e costruire una nuova classe dirigente a partire dai territori. «Il centrosinistra deve ripartire dalle soluzioni ai problemi reali e avere il coraggio di affrontare anche temi nuovi, come la regolamentazione dell’intelligenza artificiale, che può rivelarsi un terremoto occupazionale o una grande opportunità di emancipazione. Il civismo progressista può offrire una classe dirigente nuova, con un forte radicamento territoriale e competenze maturate nelle amministrazioni locali». Pietro Di Dionisio, vicesindaco di Anzio e componente della Direzione nazionale di Progetto Civico Italia, ha portato l’esperienza amministrativa della Città neroniana, soffermandosi anche sulla gestione pubblica del porto. Davide Santonastaso, sindaco di Fiano Romano e coordinatore provinciale di Roma, ha invece evidenziato il valore delle esperienze amministrative locali nella costruzione di una nuova proposta nazionale.
Il momento centrale è stato il confronto con Alessandro Onorato, assessore di Roma ai Grandi Eventi e coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia, intervistato dal giornalista parlamentare di Will Pietro Forti. Onorato ha chiarito che, qualora il centrosinistra dovesse scegliere la strada delle primarie, Progetto Civico Italia è pronto a presentare una propria candidatura. Sul tavolo anche i contenuti che definiscono il profilo progressista del progetto: salario minimo, congedo paritario, più asili nido, una tassazione più equa delle grandi multinazionali e una politica capace di governare le grandi trasformazioni tecnologiche e sociali.
Oltre ai consiglieri comunali di Anzio e Nettuno Conte, Tontini, Polverini, Ventura, Rocchetti, un ringraziamento va ai tanti comitati di Progetto Civico che ci hanno raggiunto da tutta la Regione. Quello di Roma con i consiglieri comunali capitolini Trabucco, Ferraro, Amodeo e Lancellotti, Latina rappresentata dall’ex sindaco Coletta, Ortu La Barbera e i consiglieri comunali Bellini e Floriana Coletta, Aprilia, Pomezia, Cassino, Rieti e tante altre realtà territoriali. Vogliamo però rivolgere il nostro ringraziamento più grande alle cittadine e ai cittadini che hanno scelto di esserci. In pieno agosto, vedere il Tirrenino gremito e tante persone fermarsi per ascoltare, discutere e confrontarsi è stato per noi il risultato più importante.
Da Nettuno e Anzio arriva un messaggio chiaro: esiste una domanda di politica e di partecipazione. Il civismo progressista vuole raccoglierla e trasformarla in una proposta per il futuro, partendo dai territori e dalle comunità”.
I Comitati di Progetto Civico di Nettuno, Anzio e Lido dei Pini





