Alessandroni, lettera aperta ai cittadini di Anzio: “Sono stato pugnalato”

Riceviamo e pubblichiamo
“Ho aspettato qualche giorno prima di rivolgermi ai concittadini, per spiegare le ragioni che hanno portato alla immotivata revoca dal mio incarico di Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Anzio, da parte del Sindaco.​
Mai e,ribadisco, mai è accaduto quello che si è consumato giovedì scorso: una PUGNALATA alla mia persona ed un attentato ai numerosissimi cittadini di Anzio che in questi anni hanno confermato la loro fiducia all’interno delle urne.​
Faccio presente che sono stato il PRIMO DEGLI ELETTI nella lista di Fratelli d’Italia con circa 700 voti.​
E dietro ogni voto c’è un volto amico, un sorriso incondizionato, una pacca sulla spalla. Ho conquistato questo tipo di fiducia con la mia semplicità, la sincerità e la disponibilità ad aiutare chiunque fosse in difficoltà, senza distinzioni di appartenenza politica. Rimango basito dal trattamento indecoroso a me riservato, poiché non vi erano presupposti negativi riguardanti la mia persona.​
Sono convinto di essere il capro espiatorio di un disegno politico volto a favorire talune persone e non mirato al bene comune. E con il tempo verranno allo scoperto gli interessi privati, a svantaggio del cittadino onesto che vuole essere tutelato.​
Risponderò con i fatti anche al di fuori del Palazzo Comunale, perché un buon politico e un’amico di tutti, continuerà a seguire sempre coloro che hanno creduto in lui.”

Ci vediamo presto, con affetto,​

Il Vostro Amico

Alberto Alessandroni