Anzio. Buccolini sulla querelle tra Federico Fashion Style e la Consigliera Lina Giannino

“Congratulazioni a Federico del Salone delle Meraviglie, per la sua maestria nelle acconciature, per la sua oramai riconosciuta notorietà nel mondo mondano e dell’etere, e per le sue doti innate nel mondo del Marketing, dove forse eccelle ancor di più. Con il suo modo di fare, le sue “astute provocazioni” riesce sempre a puntare in alto, a stare sulla cresta dell’onda ed avere una visibilità a volte migliore di una azienda multinazionale. Un mondo “dorato”, uno stile unico, una clientela locale e nazionale, donne di tutte le età, donne ognuna con uno stile diverso, donne sorridenti e felici di far parte di questo palcoscenico costruito sul saper fare, sul saper divulgare, il saper promuovere. Chi vive del mondo imprenditoriale non può che riconoscere tutte le capacità di Federico, sia artista delle acconciature che delle promozioni pubblicitarie. E anche invidiare il suo “salone” frequentato da tantissime bellezze locali e non.
Poi, c’è però un mondo diverso, un mondo basato sulla storia, sulle bellezze naturali, sulle bellezze artistiche e archeologiche del luogo. Si, un luogo chiamato Anzio, una città unica nel suo genere, un tratto di costa laziale che tutto il mondo ci invidia da oltre 2000 anni. Anzio, località ambita da Papi, Vescovi, Re, Regine, Principi e Principesse. Ville secolari, Chiese, Musei, Porto Neroniano sommerso, Villa Imperiale, Fanciulla in pregiato marmo ellenico, Sbarco liberatorio e innumerevoli morti, sia in guerra che in mare. E qui, l’orgoglio del “Portodanzese” non deve essere ferito, non si può andare oltre un certo limite. Non vogliamo cadere nel solito campanilismo, ma affermare che Anzio è più conosciuta per il Salone delle Meraviglie anziché per le sue meraviglie storiche e per sue le bellezze naturali, sappiamo tutti che non è possibile e neanche cosa da prendere in considerazione. Anzi, complimenti ancora a Federico per le sue capacità imprenditoriali, anche favorite proprio dal luogo che lo ospita, si, la nostra amata Anzio. In tutto questo, capiamo e comprendiamo lo scritto della Consigliera Comunale Lina Giannino, uno scritto forte, che punta sull’orgoglio e sull’amore verso una città che si vuole migliorare e rendere ancor di più “Perla” del Centro Italia. Capiamo si…, e appoggiamo anche senza se e senza ma, la presa di posizione della Consigliera. La storia e le bellezze di Anzio non devono essere usate, ne motivo di confronto con una realtà imprenditoriale bella e di successo che sia. Per questo NOI, capiamo che l’”erba cattiva” è riferita ad un momento storico particolare, dove la movida senza controllo la fa da padrona (speriamo solo per il momento), e non di certo riferita al Salone delle Meraviglie. Come capiamo perfettamente che lo stile “Casamonica” è semplicemente riferito a poltrone dorate, giacche leopardate, e lampadari dai mille cristalli, e non di certo a frequentazioni particolari o personaggi negativi che tutti noi purtroppo ben conosciamo. In tutto questo, auguriamo tutto il bene possibile a Federico, che la sua arte nell’acconciatura voli sempre più in alto, la città di Anzio è ben felice di avere la sua attività tra le sue braccia. Felici delle belle immagini di Anzio che vengono trasmesse sulle emittenti televisive, FONDAMENTALI, mentre si propaganda un’attività che ha frequentazioni di splendide donne locali e donne dello spettacolo nazionale. Per tutte le altre considerazioni negative, scritti a volte “molto cattivi” che sono apparsi sui social, sia riferiti a Federico che alla Consigliera Comunale Lina Giannino, ci rendiamo conto, e speriamo anche altri, che sono solo strumentalizzazioni a volte di parte e a volte anche inconsapevoli. Federico fa giustamente il suo mestiere e la Consigliera Giannino altrettanto. Se poi vogliamo far finta di non capire a cosa siano riferite le parole ”erba cattiva” e il termine “Casamonica”, allora vuol dire che pur di puntare ad un “mi piace” in più, si è disposti a tutto. Un grande in bocca al lupo a Federico e un buon lavoro alla Consigliera Lina Giannino.

Giorgio Buccolini… Movimento I❤️Anzio.