Questa mattina i Carabinieri del NAS hanno effettuato un sopralluogo presso l’ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno per verificare le condizioni della TAC mobile installata all’esterno della struttura.
L’ispezione arriva dopo le numerose segnalazioni relative alle criticità legate all’utilizzo della struttura provvisoria, posizionata all’ingresso dell’ospedale a seguito dei lavori nell’area di Radiologia.
Secondo quanto riferito, proprio nella giornata di ieri si è verificato un episodio che evidenzia le difficoltà operative e i disagi per i pazienti. Una donna, sottoposta all’esame, sarebbe rimasta all’interno in attesa per diverso tempo, impossibilitata ad uscire a causa della pioggia battente. Solo quando le condizioni meteo sono migliorate è stato possibile procedere al trasferimento.
Nel frattempo, per cercare di fronteggiare le criticità, sono stati effettuati interventi di fortuna: sul montacarichi utilizzato per accedere alla TAC mobile è stata predisposta una copertura con lamiere, nel tentativo forse di proteggere pazienti e operatori dalle intemperie.
La situazione riaccende i riflettori sulle condizioni dell’ospedale del litorale a cui la regione ha tolto 13 posti letto ed il punto nascita e sull’organizzazione dei servizi durante i lavori in corso mai terminati, sollevando interrogativi sulla sicurezza, sulla dignità dei pazienti e sull’adeguatezza delle soluzioni adottate.
L’esito del sopralluogo dei NAS potrebbe ora chiarire eventuali responsabilità e indicare le misure necessarie per garantire standard adeguati di assistenza.



