Il talento matematico del territorio torna a far parlare di sé a livello nazionale.
Il 3 maggio, la prestigiosa cornice dell’Università degli Studi di Palermo ha ospitato la Finale Nazionale dei Giochi del Mediterraneo, l’appuntamento annuale che mette a confronto le menti più brillanti delle scuole italiane. Anche quest’anno, il Liceo Innocenzo XII ha lasciato il segno, confermandosi un vero e proprio vivaio di talenti scientifici.
Un podio che parla di continuità: Il risultato più eclatante è arrivato dalla categoria S5 (dedicata al secondo anno della scuola secondaria di secondo grado), dove gli studenti del liceo di Anzio hanno letteralmente monopolizzato i vertici della classifica:
1° Posto: Gianluca Donati
2° Posto: Marilù Castelli
Ciò che rende l’impresa straordinaria non è solo la vittoria in sé, ma la costanza delle prestazioni. Già nella precedente edizione, infatti, Gianluca e Marilù avevano occupato le prime due posizioni del podio (a ruoli invertiti), dimostrando che il loro successo non è frutto del caso, ma di un metodo di studio rigoroso e di una spiccata capacità di gestire la pressione delle competizioni di alto livello.
Il gruppo, composto da studenti dell’indirizzo scientifico, è stato guidato e sostenuto dalla Professoressa Alessandra Musilli, referente delle gare matematiche dell’istituto.
Il suo ruolo di mentore è stato fondamentale per coordinare l’impegno dei ragazzi e trasformare il talento individuale in un successo collettivo.
“Questi traguardi raccontano precisione, metodo e la capacità di affrontare sfide complesse con lucidità,” si legge nella nota dell’istituto.
Il successo di Palermo non è un episodio isolato, ma riflette l’efficacia del percorso didattico dell’Innocenzo XII, sempre più orientato allo sviluppo del pensiero scientifico e alla valorizzazione delle eccellenze. Con questa doppietta, il liceo consolida la propria posizione nel panorama delle competizioni nazionali, confermando come la passione per i numeri, se ben coltivata, possa portare a traguardi di assoluto rilievo.



