Una pedalata solidale e una camminata collettiva per unire Pomezia al mare nel segno della solidarietà internazionale: la sezione ANPI Pomezia Ardea “Teresa Mattei e le altre” e l’ARCIrcolo “Alessandro Casponi” aderiscono al progetto WE RISE, promosso dall’organizzazione umanitaria Gaza Sunbirds, a sostegno della Freedom Flotilla e del popolo palestinese. L’iniziativa si inserisce in una mobilitazione globale che si svolgerà tra il 15 e il 17 maggio in numerose città del mondo, da Philadelphia a Seul, coinvolgendo anche diversi comuni italiani in un’azione condivisa che unisce partecipazione civile e impegno solidale. “L’iniziativa rappresenta un momento significativo di mobilitazione dal basso, capace di collegare il territorio locale a una dimensione internazionale – spiegano i promotori – trasformando un gesto quotidiano come camminare o pedalare in un’azione concreta di solidarietà e partecipazione. Un invito aperto alla cittadinanza per esserci, condividere e sostenere insieme una causa globale”.
A Pomezia l’appuntamento è fissato per domenica 17 maggio con partenza alle ore 18.00 da Piazza Indipendenza. Da qui i partecipanti percorreranno circa 9 chilometri fino al mare, lungo un tragitto che si snoda tra marciapiedi e piste ciclabili, ove possibile, per raggiungere il Belvedere di Torvaianica. L’iniziativa è aperta a tutte e tutti, sia a chi vorrà partecipare in bicicletta sia a chi sceglierà di camminare, con un’organizzazione pensata per permettere a ogni partecipante di prendere parte senza difficoltà. Sono previsti infatti due pit stop lungo il percorso, utili per riprendere fiato e per consentire ai ciclisti di attendere i pedoni, creando così un andamento inclusivo e condiviso.
L’arrivo è previsto intorno alle ore 20.00, quando i partecipanti si ritroveranno sulla spiaggia per un presidio al tramonto, in segno di solidarietà con la Flotilla e con il popolo palestinese. Sarà un momento collettivo di incontro e testimonianza, aperto alla cittadinanza, durante il quale gli organizzatori invitano a portare bandiere e simboli della Palestina per rendere visibile il messaggio di vicinanza e impegno.
La partecipazione all’iniziativa è libera, ma sarà possibile sostenere concretamente la missione umanitaria attraverso una donazione. È infatti prevista una quota di adesione consigliata di 5 euro per la camminata o pedalata, interamente devoluta al progetto, oppure una contribuzione libera in occasione dell’evento. Un gesto semplice ma significativo per supportare un’iniziativa che necessita anche di risorse economiche per proseguire le proprie attività. Per quanto riguarda il rientro, ciascun partecipante dovrà organizzarsi autonomamente. Gli organizzatori segnalano tuttavia la presenza di alcuni mezzi privati disponibili a supportare le persone in maggiore difficoltà, invitando chi ne avesse bisogno a mettersi in contatto preventivamente per facilitare la gestione. L’ANPI e l’ARCI Circolo Alessandro Casponi stanno anche organizzando un servizio di supporto logistico, . Anche in questo caso è possibile contattare gli organizzatori per dare la propria disponibilità.



