Cavi HDMI: caratteristiche, vantaggi e principali tipologie

L’impiego massiccio di dispositivi tecnologici come computer, consolle per i videogiochi, lettori di DVD o blue-ray e proiettori, attualmente rende indispensabile l’utilizzo di cavi che permettono di trasferire informazioni, anche molto differenti tra loro, come audio e video, da un apparecchio all’altro. Per supportare tali segnali è opportuno impiegare dei connettori specifici, in tal senso è indispensabile un cavo HDMI che permette di connettere vari sistemi per veicolare i dati in essi presenti.

Cos’è un cavo HDMI

 

L’acronimo HDMI sta per High-Definition Multimedia Interface cioè un’interfaccia multimediale capace di trasferire media differenti, nello specifico si parla di informazioni audio e video, che grazie alla specificità del cavo mantengono una qualità eccelsa. Tale tipo di prodotto è impiegato per tutti quei sistemi che devono necessariamente scambiarsi dati video, audio o entrambi. I suoni possono essere anche compressi invece il segnale relativo alle immagini verrà spostato esclusivamente se non viene modificato.

Quindi acquistare un cavo hdmi può esse utile in un gran numero di situazioni soprattutto se si opta per proposte di qualità come quelle di RS Components. Averlo sempre a disposizione potrebbe essere davvero un vantaggio in moltissime situazioni, ad esempio quando occorre mostrare una presentazione multimediale attraverso un proiettore a una grande audience, vedere un film in DVD sullo schermo della TV e tanto altro. Acquistare questo tipo di interfaccia è una buona idea anche perché è leggera ed è facile portarla in giro, un aspetto da non sottovalutare quando deve essere usata in luoghi non domestici.

Tipologie di cavi HDMI

 

Esistono differenti tipologie di cavi HDMI che si differenziano per la componentistica con cui sono realizzati e quindi anche per le loro prestazioni. Essenzialmente si possono collocare in 5 differenti classi. Quelli standard, sono compatibili con le sorgenti che forniscono immagini a 1080i o 720p, vengono usati normalmente per connettere la TV ai lettori DVD; quelli standard con ethernet permettono di instaurare un collegamento con internet, quindi questo tipo di cavi sono compatibili con la connessione alla rete.

I cavi ad alta velocità, posseggono prestazioni superiori a quelle standard, sono in grado di garantire immagini ad alta risoluzione, si usano per trasmettere filmati anche in 3D e sono molto usati per connettere televisioni a lettori blue-ray.

Quelli ad alta velocità con ethernet, simili alla precedente tipologia ma con la possibilità di trasferire i dati di rete.

 

Oltre alla tipologia bisogna tener conto anche del numero che si trova vicino alla sigla HDMI, questo indica la versione del cavo; si è partiti nel 2007 con il modello 1.0 fino ad arrivare al 2.1, lanciato nel 2017, che ancora oggi rappresenta il migliore per prestazioni.

Caratteristiche da considerare quando si acquista questo tipo di cavo

 

Prima di acquistare un cavo HDMI occorre valutare alcune sue caratteristiche, tutte importanti allo stesso modo. Una di queste è la lunghezza infatti si può acquistare un connettore corto, di 1 o 2 metri, se si prevede di impiegarlo per collegare dispositivi che sono, ad esempio, posati sul medesimo mobile. Tale parametro dovrà essere molto maggiore, anche 20 metri, nel caso si decida di impiegarlo per connetterlo a un proiettore che, ad esempio, è fissato sul soffitto.

In secondo luogo bisogna vedere la tipologia di connettore di cui si ha bisogno: in commercio esistono gli esemplari femmina e maschio, questi ultimi sono i più usati in quanto la maggior parte delle volte si acquistano per collegare due dispositivi dotato di entrata HDMI. Bisogna considerare anche la grandezza del connettore, questi sono denominati con le lettere dell’alfabeto: la A ha dimensioni maggiori rispetto alla E. Tale parametro è influenzato esclusivamente dall’ingresso che possiede il dispositivo e non ha effetto sulla velocità o la qualità con cui vengono trasmessi i dati.