Incendio alla Loas di Aprilia, le analisi dell’Arpa Lazio

Incendio LOAS di Aprilia del 9/8/2020: Attività ARPA Lazio per monitorare la qualità dell’aria
24/08/2020

In relazione all’incendio che si è verificato il 9 agosto nell’area industriale di Aprilia (LT) e che ha coinvolto l’impianto LOAS, l’ARPA Lazio ha installato a breve distanza dall’area interessata un campionatore ad alto volume, strumento necessario per verificare l’eventuale presenza in aria di sostanze inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine.
Il monitoraggio è stato avviato nelle prime ore del 10 agosto.

Nella tabella seguente sono riportati i risultati delle analisi.

Diossine: I valori dei campioni dal 10 agosto al 14-15 agosto sono superiori al valore di riferimento individuato dall’OMS per l’ambiente urbano. I valori dei campioni dal 15-16 al 17-18 agosto sono ancora superiori al valore di riferimento, sebbene di poco. Il valore del campione del 18-19 agosto è vicino al valore di riferimento.

IPA: benzo(a)pirene. I valori dei primi quattro campioni sono superiori al valore limite annuale previsto dalla normativa. I valori dei campioni dal 14-15 al 18-19 agosto sono inferiori al limite.

PCB: a titolo informativo, si segnalano i valori dei PCB misurati in prossimità dell’incendio alla Eco X di Pomezia nei giorni 05-06 maggio 2017 (394 pg/m3) e quelli rilevati durante l’incendio del TMB Salario a Roma nei giorni 11-13 dicembre 2018 (1019, 250, 524, 434, 562 pg/m3).

* I Vigili del Fuoco di Latina hanno comunicato che “(…) nel pomeriggio del 13/08/2020, nell’arco temporale compreso fra le ore 13.45 e le ore 18.30 circa sono stati effettuati dei lanci d’acqua, mediante l’impiego di un nostro elicottero. Conseguentemente, oltre a quella di abbassare la temperatura dell’incendio, non risulta possibile escludere la concomitante produzione di vapore acqueo oltre all’incremento in sospensione di particelle di materiale combusto.”
La presenza sul filtro di elevate quantità di interferenti derivanti da questo specifico intervento dei Vigili del Fuoco ha determinato difficoltà analitiche che non hanno permesso di effettuare una quantificazione completa ed efficace degli inquinanti oggetto di analisi.