È stata una giornata storica per la città di Nettuno, quella di ieri, sabato 30 maggio. Il consiglio comunale convocato, infatti, in seduta straordinaria, ha riconosciuto, con un voto unanime, il baseball come “Patrimonio culturale immateriale della città ”.
Una sala consiliare gremita all’inverosimile, e fuori su piazza Cesare Battisti, un maxi schermo per i cittadini e per i bambini, le giovani promesse del “batti e corri”. Davanti ad una platea di Campioni del passato, di dirigenti, tecnici, arbitri, e appassionati di quello sport che ha reso Nettuno “la città del baseball”. Il consiglio ha deciso, inoltre, il gemellaggio con Cooperstown nello Stato di New York, sede della Hall of fame. In sala anche Deb Di Maggio, nipote del grande campione americano Joe Di Maggio, il campione del mondo Bruno Conti, il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma insieme alla consigliera Emanuela Droghei. Nei loro interventi tutti i consiglieri, senza distinzione di schieramento politico, hanno evidenziato l’alto valore rappresentato dal baseball per la città di Nettuno. Un’occasione per rilanciare il baseball nettunese, riportandolo agli onori che merita.
Il Discorso del Sindaco Nicola Burrini
“Oggi sono qui e vi parlo con una grande emozione perché quello che stiamo facendo per Nettuno e per il baseball è una cosa che ritengo davvero importante e che sono convinto sarà una spinta decisiva per rilanciare la nostra squadra e a far crescere la partecipazione di tutti agli eventi sportivi.
Nettuno, lo sanno tutti, e noi nettunesi lo sappiamo per primi, è la città del baseball.
Questo sport fa parte della nostra storia, della nostra tradizione e della passione che da sempre mettiamo in quello che facciamo. Oggi questo patrimonio di ricordi, di trofei, di successi che sono nel dna di ogni nettunese, hanno finalmente un riconoscimento ufficiale.
Il consiglio comunale di Nettuno infatti è qui riunito per riconoscere il Baseball come Patrimonio culturale immateriale della città di Nettuno per riconoscere ufficialmente quello che qui sappiamo tutti: il baseball ci unisce, ci rappresenta e ha fatto conoscere Nettuno ovunque nel mondo.
Il baseball unisce e crea rapporti di amicizia che ci legano ai valori dello Sport, della fratellanza e della condivisione e del sano tifo per la squadra e i giocatori che ci emozionano sul campo.
Per questo non è un caso che qui oggi, oltre a mettere nero su bianco il valore che ha il baseball per la nostra città, stringiamo anche un nuovo patto di amicizia con una cittadina americana in cui il baseball è importante proprio come qui da noi.
Oggi il Comune di Nettuno sottoscrive, con grande gioia, il Gemellaggio con la citta di Cooperstown e sono certo che i nostri scambi sportivi, culturali e di fratellanza, porteranno ad una crescita importante delle nostre cittadine e delle nostre comunità. Uno speciale ringraziamento lo voglio rivolgere alla Us Commission for the preservation of America’s heritage abroad e alla dottoressa Nancy Berman e alla dottoressa Melanie Resto, che si sono spese tantissimo per riuscire ad arrivare a questo risultato. Lo sport, l’amicizia, i viaggi, sono un dialogo universale e la reciproca conoscenza e amicizia sono la strada migliore per lavorare insieme ad un mondo che tutti noi vogliamo più giusto e più inclusivo. Evviva il baseball, Evviva Cooperstown, Evviva Nettuno”.

L’intervento dell’assessore allo Sport, turismo, spettacolo e gemellaggi Marco Federici
“Lo Sport e i Gemellaggi sono due facce della stessa medaglia e oggi, in questa bellissima cerimonia, il Comune di Nettuno vuole valorizzarle entrambe.
Oggi il nostro sport cittadino, il baseball, diventa quello che di fatto già rappresenta per noi tutti: un patrimonio culturale immateriale che ci ha regalato momenti indimenticabili, che ci ha visto fare il tifo insieme, che ci ha visto uniti come comunità in ogni momento di vita e passione per questo sport, dagli allenamenti ai campionati giovanili, dalla serie A alle partire tra amici la domenica sui diamanti comunali.
Il baseball è più di uno sport: è condivisione, è famiglia, è amicizia.
E proprio per questo, con chi come noi ha questa immensa passione, non potevamo non stringere un patto di Gemellaggio importante. Il baseball ce lo hanno insegnato gli americani nel dopoguerra e oggi, a distanza di 80 anni, rinnoviamo quel legame di amicizia in particolare con i cittadini e la città di Cooperstown che è nota per essere il luogo in cui questo sport ha avuto origine e che vanta il National Baseball Hall of Fame & Museum più grande del mondo. Con gli amici di Cooperstown vogliamo portare avanti un discorso sul baseball, avviare scambi culturali e sportivi, contribuire insieme ad una crescita comune. Oggi è una bellissima giornata perché questa Amministrazione in un solo giorno, grazie ad un percorso importante, celebra il suo sport cittadino e lo valorizza in maniera assoluta e si impegna in una nuova importante amicizia. E’ una giornata che non dimenticheremo. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato straordinario e in particolare grazie alla dottoressa Nancy Berman della Us Commission for the preservation of America’s heritage abroad che insieme a Melanie Resto si è impegnata in questo bellissimo percorso”.














