È stata anche attivata la nuova endocrinochirurgia per i problemi a tiroide e surrene. Parallelamente, si stanno potenziando la sanità vicina a casa con la Casa e l’Ospedale di Comunità a Villa Albani di Anzio e la Casa della Comunità a Nettuno.
Anche le strutture stanno cambiando. Sono in corso i lavori di messa in sicurezza sismica nei diversi reparti, e quello di radiologia è quasi ultimato. Per fare tutto questo, sono stati richiesti oltre 7 milioni e mezzo di euro per la Asl Roma 6. Una parte, circa 367mila euro, è destinata all’acquisto di nuove attrezzature come letti e defibrillatori. La fetta più grande, oltre 6 milioni di euro, andrà tutta agli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno per l’edilizia sanitaria. Con questi fondi verrà ristrutturato un edificio di fianco all’ospedale che ospiterà il nuovo reparto di cardiologia e di terapia intensiva, ed avrà 14 letti di degenza e altri 6 di terapia intensiva, di cui uno isolato.
I cittadini devono sapere che la Asl sta assumendo molti medici ed infermieri per dare risposte concrete. Nel mese di giugno ripartirà il reparto di ginecologia, grazie al completamento dei contratti per i professionisti e a camere operatorie già pronte ed autorizzate. In ortopedia è stato già assunto il nuovo primario e tre medici, garantendo un vero ricambio generazionale. È stato inoltre aperta la terapia intensiva con quattro posti letto intensivi e quattro subintensivi.
Dire che le cose vanno male di fronte a questo rilancio storico significa ignorare la realtà ed il lavoro dei nostri medici, che ogni giorno con sacrificio e dedizione si dedicano al bene della comunità. Noi non speculiamo sulla salute dei cittadini: noi investiamo sul futuro del nostro litorale, coscienti che tutto è migliorabile.
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