L’appuntamento è in Piazza Cesare Battisti il 19 e 20 giugno dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 dove medici specialisti del metabolismo osseo incontreranno gratuitamente i cittadini per fornire informazioni sulla salute di ossa e muscoli.
Nettuno, 16 giugno 2026 – Invecchiare non significa fermarsi, ma continuare a vivere in movimento, mantenendo autonomia, relazioni e qualità di vita. È questa la visione alla base del Dynamic Aging, un approccio alla longevità attiva che mette al centro la salute integrata di ossa e muscoli, elementi strettamente connessi per preservare equilibrio, forza e indipendenza nel tempo.
L’indipendenza, infatti, non si perde all’improvviso, ma progressivamente, spesso in modo silenzioso, quando fragilità ossea e perdita di massa e forza muscolare iniziano a compromettere stabilità e mobilità , , , .
Osteoporosi e sarcopenia* rappresentano due facce della stessa fragilità, ancora troppo sottovalutate sebbene abbiano un impatto crescente sul rischio di cadute e fratture e perdita di qualità della vita.
Con questa consapevolezza fa tappa a Nettuno la seconda edizione di “Non Romperle! Non perdere tempo, proteggi le tue ossa”, la campagna nazionale promossa da Italfarmaco per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di salvaguardare la salute dell’osso e dei muscoli. L’iniziativa arriva in città grazie al Patrocinio del Comune di Nettuno per portare informazione e cultura della salute fuori dagli ambulatori, direttamente nelle piazze delle città italiane.
“Ossa e muscoli non possono essere considerati entità separate – sottolinea il Dr. Dario Cotesta specialista in Medicina Interna presso l’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma – Proprio per questo, la prevenzione deve adottare un approccio più integrato, in grado di intervenire precocemente sui fattori che compromettono l’intero sistema muscolo-scheletrico. Se in passato l’attenzione era rivolta soprattutto alla salute ossea, oggi è evidente che per preservare movimento e autonomia serve una visione più completa. Non basta vivere più a lungo: è essenziale mantenere nel tempo forza, stabilità e indipendenza.”
In Italia, l’osteoporosi colpisce oltre 4 milioni di persone, soprattutto donne , ed è associata a un aumento del rischio di fratture, specie se coesiste sarcopenia, ancora poco conosciuta e sottodiagnosticata e caratterizzata da perdita di massa, forza e funzionalità muscolare legata all’invecchiamento1, , . Senza interventi mirati, solo nel nostro Paese, si prevede che il numero di fratture aumenterà del 20% entro il 2034, raggiungendo un totale di 700.000 fratture, considerando le sole che richiederanno il ricorso ad un pronto soccorso , mentre in Europa la sarcopenia è destinata a crescere fino al 60-70% nei prossimi decenni . Un doppio trend che rende sempre più urgente aumentare la consapevolezza in questo campo agendo su corretti stili di vita.
“Con la seconda edizione di ‘Non Romperle!’ vogliamo ricordare a tutti che l’invecchiamento non deve necessariamente essere sinonimo di fragilità. Attività fisica, nutrizione e corretti stili di vita possono aiutare le persone a mantenere più a lungo energia, movimento e autonomia. Il nostro obiettivo è portare l’informazione scientifica direttamente tra le persone per aumentare la consapevolezza su corretti e sani stili di vita.” – dichiara Morena Sangiovanni Amministratore Delegato Italfarmaco SpA, tra i principali attori nel campo della salute ossea, grazie a un costante impegno nella ricerca scientifica e nell’innovazione terapeutica.LA PREVENZIONE ARRIVA A NETTUNO. L’iniziativa ha preso il da Pescara e fa tappa a Nettuno il 19 e 20 giugno per poi proseguire nel Centro e Sud Italia portando direttamente tra le persone la prevenzione grazie ai corretti stili di vita. A bordo di un motor-home attrezzato, specialisti del metabolismo osseo saranno a disposizione dei cittadini per incontri informativi gratuiti, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e fornire strumenti concreti per prendersi cura della salute muscolo-scheletrica nella vita quotidiana.
A supporto della campagna sarà disponibile anche la piattaforma digitale www.nonromperle.it con contenuti informativi scaricabili, aggiornamenti sulle tappe e approfondimenti dedicati alla prevenzione in ogni fase della vita.
IL MOVIMENTO È LA PRIMA TERAPIA, MA 8 OVER 60 SU 10 NON FANNO SPORT . Nel tempo, l’organismo cambia e dopo i 50 anni si può andare incontro a una perdita annuale di massa muscolare, in particolare nell’arto inferiore, e a una riduzione della forza1. Quando la forza muscolare diminuisce anche l’osso perde parte dello stimolo necessario a mantenersi forte2. Eppure, proprio con l’avanzare dell’età – quando il movimento diventa più necessario – la pratica sportiva diminuisce sensibilmente: coinvolge meno di una persona su quattro tra i 65 e i 74 anni e scende sotto il 10% negli over 7510.
Bisogna quindi puntare a un’attività fisica regolare , quale:
esercizio aerobico ad intensità moderata come camminata, ballo, nuoto p



