La Polizia Stradale arresta secondo pregiudicato di Nettuno per il tentato omicidio del 29 luglio 2020

Tentato omicidio occorso il 29 luglio a Campovivo nei pressi di Borgo Montello eseguita dalla Polizia stradale di Aprilia una ulteriore misura cautelare a carico di un secondo soggetto coinvolto nella vicenda criminosa. In un primo momento si era pensato fosse un normale incidente stradale, ma dietro si celava la truffa di auto vendute su internet.

“Dalle prime ore dell’alba di oggi personale della squadra di polizia giudiziaria del distaccamento della Polizia stradale di Aprilia, unitamente alla squadra di P.g. Compartimentale di Roma, a seguito dell’attività d’indagine posta in essere immediatamente dopo l’arresto in flagranza di un cittadino italiano pregiudicato eseguito in data 29 luglio 2020 per tentato omicidio, a seguito dei fatti che hanno visto vittima un pregiudicato di Nettuno, hanno dato esecuzione nel territorio del comune di Nettuno alla misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di un secondo soggetto coinvolto nella vicenda criminale: un cittadino italiano classe 1969 pregiudicato di Nettuno. Nei fatti si ricorda che il 29 luglio 2020, nella tarda mattinata, personale del distaccamento di Polizia stradale di Aprilia, interveniva in via Campovivo nel territorio del Comune di Latina, in quanto era stato segnalato un grave incidente stradale. Sul posto il personale della polizia stradale accertava che nel grave sinistro stradale erano coinvolte due autovetture e uno dei conducenti veniva elitrasportato presso l’ospedale San Camillo in gravissime condizioni di salute. Le attivita’ d’indagine poste immediatamente in essere permettevano di stabilire, che non si trattava di un semplice sinistro stradale occorso per caso, ma che l’autovettura condotta da un pregiudicato di Anzio era stata volontariamente tamponanta e spinta fuori strada facendola carabolare in un terreno agricolo attiguo, dal conducente del veicolo antagonista poi identificato per un cittadino italiano pregiudicato di Nettuno. Quest’ultimo da testimonianze acquisite nel corso delle indagini, dopo aver estratto dal veicolo e trascinato sulla strada la vittima lo colpiva ripetutamente con calci e pugni tanto da provocargli gravi lesioni. Per tali fatti la persona suindicata stante le risultanze investigative acquisite, di concerto con l’Autorita’ Giudiziaria di Latina, veniva tratto in arresto nella flagranza del reato di tentato omicidio e associato presso la casa circondariale di Latina. L’attivita’ di indagine degli uomini del distaccamento di polizia stradale di Aprilia e della squadra di P.g. del Comparimento Polizia stradale per il Lazio e l’Umbria di Roma, non terminavo li ma proseguivano sino ad oggi con l’esecuzione di una seconda misura cautelare a carico di un secondo soggetto. Le risultanze investigative emerse a suo carico permettevano di addivenire a molteplici e gravi elementi di reità per i fatti reato accertati, che permettevano di collocare la sua persona nel luogo dell’incidente stradale che ha dato il via alle indagini, avendo anch’esso partecipato all’aggressione fisica della vittima e fuggito prima dell’arrivo del persona di Polizia. A carico dello stesso nel corso delle indagini emergeva un ulteriore tentativo di aggressione con un coltello nei confronti della vittima, fatti questi che aggravavano la posizione del secondo pregiudicato, portando all’emissione della misura cautelare odierna emessa dal G.i.p. del Tribunale ordinario di Latina. le indagini portate avanti dal personale del distaccamento di Polizia Stradale di Aprilia e della squadra di P.g. Compartimentale di Roma permettevano di ricostruire l’intera vicenda criminosa ha portato al tentato omicidio. Nel corso delle attività d’indagine il personale di polizia ha eseguito anche controlli amministrativi a carico di diverse societa’ dedite alla vendita di autoveicoli, facenti capo ai soggetti coinvolti nella vicenda”.