ANZIO (RM) – Si è svolto un vasto servizio straordinario di controllo del territorio ad Anzio, in località Lavinio, condotto dai Carabinieri della Compagnia di Anzio in sinergia con il personale del locale Commissariato di Polizia, della Polizia Locale di Anzio, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e degli ispettori sanitari e veterinari dell’ASL competente. L’operazione ha permesso di verificare la posizione di 104 persone e di monitorare 66 veicoli, portando all’accompagnamento presso la Questura di Roma di 6 cittadini extracomunitari risultati irregolari sul territorio nazionale.
L’attività di vigilanza si è estesa a 13 esercizi commerciali della zona, con l’obiettivo di garantire il rigoroso rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza. I controlli hanno evidenziato gravi irregolarità in due attività in particolare. Presso la prima, un mini market etnico, gli organi ispettivi hanno disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale a causa di significative carenze in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui l’assenza del documento di valutazione dei rischi (DVR), oltre a inadempienze strutturali e irregolarità nelle procedure igienico-sanitarie previste dal protocollo HACCP, con sanzioni totali di circa 12.500 euro. La seconda attività controllata, una macelleria, è stata invece sanzionata per oltre 3.300 euro per il mancato rispetto degli obblighi in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
L’azione di prevenzione ha riguardato anche il contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, che ha visto la segnalazione alla Prefettura di tre assuntori, sorpresi in possesso di diverse dosi di crack e hashish. Sul fronte della sicurezza stradale, infine, sono state elevate 5 contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 512 euro, che hanno comportato anche il ritiro e la sospensione di patenti di guida.




