Elezioni, primi veleni. Il centrodestra: “Accordo su Coppola fuori da logiche spartitorie”

“La formazione delle liste del centro destra è avvenuta esclusivamente dopo mesi di confronto democratico tra le parti. L’individuazione del candidato Sindaco che rappresenti tutta la coalizione si è conclusa con il pieno accordo sulla prestigiosa figura di Sandro Coppola, professionista stimato e indiscusso. Il centrodestra unito ha trovato una sintesi, dopo anni di divisioni e personalismi, perseguendo unanimemente l’unico obiettivo di migliorare le condizioni della nostra amata Nettuno. Il gravoso compito di dare un governo saldo e competente alla città ha fatto si che lo spessore morale e professionale del nostro candidato a sindaco, ingegner Sandro Coppola, nettunese doc, mettesse infine tutti d’accordo. Siamo stupiti che un candidato a Sindaco oggi esterno alla nostra coalizione denunci solo ora e ‘da fuori’ ’logiche spartitori’ a noi del tutto estranee ma probabilmente proprie di coalizioni di cui negli ultimi venti anni ha fatto più volte parte, chiedendo sempre visibilità e ruoli che, al nostro tavolo non sono stati concessi a nessuno.”

Lo dichiarano in una nota i coordinatori di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Direzione Italia, in risposta al candidato sindaco Enrica Vaccari che in un comunicato stampa aveva dichiarato di aver tagliato i legami con tutti i partiti del centro destra “perché la chiusura del loro accordo è avvenuta esclusivamente su logiche spartitorie, quella che negli ultimi 20 anni hanno messo in ginocchio la città. Mi sono schierata con il Coordinamento Civico con cui ho condiviso un programma mirato ad individuare e risolvere i problemi che sono sotto gli occhi di tutti – aveva specificato Vaccari – Chi cerca consensi con i simboli di partito e non con il programma di solito usa il metodo delle promesse facili e dei ricatti, cosa che sembra stia avvenendo in queste ultime settimane per il reclutamento di alcune candidature. Io ho un’idea diversa della politica ed è quella basata sulla partecipazione e sul confronto, necessarie per tirare fuori la città dal degrado. Una responsabilità da attribuire ai partiti di centro destra e centro sinistra che hanno governato negli ultimi anni, dobbiano uscire dalla logica del teatrino politico che da anni tiene in ostaggio la città”.

“Nel formulare a tutti gli avversari politici il migliore in bocca al lupo – replicano i coordinatori di centrodestra – auspichiamo che in futuro il confronto tra i candidati sia sui grandi temi che riguardano Nettuno e non su allusioni in libertà, che non giovano certo al paese ed al clima politico pre elettorale”.