Porto di Anzio: il giallo del bando di gara

A quanto sembra trapelare dagli ambienti del Comune e della Capo d’Anzio il bando di gara per la realizzazione del porto ed le 50 pagine del disciplinare di gara sarebbero state consegnate agli uffici comunali, dallo studio legale Venturella incaricato dal sindaco Bruschini, lo scorso mese di aprile. Il lavoro dello studio Venturella, già incaricato dal Comune in cause particolarmente complesse come i ricorsi sulla gara delle mense, sarebbe stato un atto di cortesia nei confronti del sindaco, Luciano Bruschini e quindi completamente gratuito per la Capo d’Anzio. Il lavoro tecnico legale dello studio Venturella doveva poi essere completato con alcuni dati derivanti dal nuovo piano finanziario dell’opera del quale sembrerebbe che il noto avvocato sia stato sempre tenuto all’oscuro. Rispetto a questo stridono le dichiarazioni del presidente della Capo d’Anzio rilasciate ad un giornale locale che parlavano di due paginette e di un lavoro dello studio legale che, vista la scarsa qualità, si era deciso di non liquidare. Tra l’altro sembrerebbe che tutta questa polemica mediatica della Capo d’Anzio abbia particolarmente infastidito lo studio legale che, alla ripresa dell’attività amministrativa, potrebbe sporgere denuncia querela per ripristinare la correttezza dei fatti. È noto agli addetti ai lavori che rispetto all’iter del porto si siano sempre contrapposte due strategie: quella del Sindaco per l’immediata pubblicazione del bando e quella della Capo d’Anzio, con l’ingegner Marconi, tesa a gestire l’esistente ed a conservare quindi il totale controllo dell’operazione, come evidenziato in questi giorni dall’ex sindaco De Angelis che ha sottolineato come, in caso di pubblicazione del bando ed affidamento dei lavori, l’ingegner Marconi sarebbe fuori dai giochi.