“Io in valigia metto un libro” progetto di sensibilizzazione alla lettura per gli studenti dell’infanzia

La scuola è giunta al termine, ma continua la voglia dei piccoli lettori di scoprire nuove avventure.
Le insegnanti dell’istituto comprensivo Nettuno II, in collaborazione con la Biblioteca comunale di Anzio, hanno portato avanti da gennaio a giugno un progetto di sensibilizzazione alla lettura per gli studenti delle Scuole dell’infanzia del territorio e per le classi seconde e terze dell’istituto. Il progetto è giunto al terzo anno ed è condotto da un consolidato gruppo di docenti della Scuola Primaria di via Teulada: Ramona Bica, Angelina Forlano, Vincenza Gagliardi e Nadia Muzzolon, a cui negli anni si sono unite Sara Natalizia e Carmen Serafino e la prof.ssa Imma Avolio. Al prestito librario scolastico si sono aggiunti negli anni incontri di sensibilizzazione alla lettura e in favore della genitorialità, nonché creazione di libri in simboli per facilitare l’accesso alla lettura dei bambini e ragazzi con bisogni comunicativi complessi.
Tra i libri proposti quest’anno, “Il Gruffalo’”, “Il piccolo grande bruco mai sazio” e “Drago amico mio” per i bambini della scuola dell’infanzia, in tutto 8 sezioni di bambini di 4 e 5 anni delle scuole di Anzio e Nettuno, e “Sulla collina “ e “La cosa più importante “, per i bambini delle classi seconde e terze della Scuola Primaria di via Teulada, coinvolgendo 4 classi. A conclusione dell’attività, dei percorsi laboratoriali che hanno visto i bambini all’opera per la realizzazione di cartelloni e piccoli gadget per ricordare l’esperienza.
Nei mesi di maggio e giugno, poi, le letture sono state proposte nel bellissimo parco di Villa Adele, dove i bambini hanno potuto rilassarsi sull’erba, cimentarsi in giochi di ruolo e attività pratiche.
I bambini hanno scoperto nella mediateca un ambiente nuovo e ricco di stimoli e un modo diverso di approcciarsi alla lettura gustandone il piacere.
I genitori sono rimasti sorpresi nel vedere nei propri figli tanto entusiasmo per attività sane e formative non necessariamente legate al digitale o allo sport. Ciò che non si aspettavano o forse non ricordavano più è che in fondo per far sorridere un bambino non servono chissà quali mezzi, bastano due scatole grandi tanto da potercisi nascondere, una storia di draghi e amicizia, un grosso buffo mostro peloso ed ecco accendersi la sua fantasia.
Ciò che realmente serve è coinvolgere i bambini-affermano le insegnanti del progetto Biblioteca- stuzzicare la loro curiosità e il loro naturale amore per l’apprendimento.
Le stesse insegnanti suggeriscono di fare posto in valigia o nei borsoni del mare ai libri, scelti doverosamente dai bambini tra una rosa selezionata in base all’età e alle caratteristiche personali ciascuno,magari con l’aiuto di persone specializzate. La Mediateca a tal proposito resterà aperta per la consultazione, lettura e prestito librario per tutta l’estate , con una breve chiusura ad agosto. Inoltre, sarà possibile prendere parte a laboratori e letture all’aperto presso la Mediateca il martedì e il giovedì dalle 16:45 alle 18;45 dal 2 al 30 luglio, per il ciclo Letture Bestiali, con la collaborazione di Cinzia Franchi.
Tante letture allora anche in estate perché leggere è divertente, rilassante, stimolante per la fantasia di piccoli e grandi. È senz’altro la lettura il miglior compito che si possa assegnare ai nostri ragazzi con la consapevolezza che la curiosità e il piacere dei bambini per l’apprendimento sono i migliori carburanti per far crescere cittadini liberi,capaci di creatività, spirito critico e lettori attenti ed esperti.