Lo denuncia in una nota la Rete NoBavaglio del litorale
Dopo la chiusura del punto nascita dell’ospedale “Riuniti” di Anzio, la Asl Roma6 inaugura la “Breast Unit” a Velletri, nuovo ambulatorio per visite senologiche e prevenzione del tumore al seno. Se da un lato la comunicazione ufficiale celebra l’apertura, dall’altro le donne del litorale subiscono un ulteriore abbandono sanitario.
Due anni fa il servizio di senologia del “Riuniti” contava su un medico che eseguiva visite e interventi; trasferito altrove e mai sostituito, oggi il presidio esegue solo mammografie ed ecografie, senza più un medico di riferimento. Invece di potenziare il servizio esistente ad Anzio, la Asl ha deciso di aprire un nuovo ambulatorio a Velletri, nonostante sia già presente a Marino e al Noc
La chiusura del punto nascita e il mancato potenziamento dei servizi di prevenzione delineano una chiara politica di concentrazione e spartizione: i Castelli romani ricevono nuovi servizi e risorse, mentre Anzio e il litorale restano periferie abbandonate. Intanto, al “Riuniti” l’unica cosa che è stato costruita è una pensilina di lamiera per il percorso verso il camper della Tac e dei cantieri della Roma6 si è perso traccia nonostante gli annunci.
NoBavaglio denuncerà con forza in ogni sede quanto sta avvenendo e annuncia sin da ora una mobilitazione cittadina perchè la salute e la prevenzione sono diritti, non privilegi.



