“In riferimento alle notizie apparse sulla stampa in merito alla realizzazione dell’elisuperficie presso il Nuovo Ospedale dei Castelli, la ASL Roma 6 ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti per quanto di propria competenza.
Il progetto relativo all’infrastruttura risulta attualmente in fase di conclusione della progettazione definitiva, risultando approvati e validati il progetto di fattibilità tecnica ed economica, il progetto definitivo relativo agli interventi esterni e definito il quadro economico per l’appalto integrato da 13 milioni di euro.
Per quanto riguarda le risorse economiche citate, si precisa che le stesse risultano effettivamente disponibili, ma non sono allo stato attuale impegnabili direttamente dalla ASL, in quanto la normativa vigente e i dettami dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) prevedono l’individuazione di una stazione appaltante qualificata per la gestione delle procedure.
In tale ambito, la Direzione Aziendale ha già avviato le necessarie interlocuzioni istituzionali al fine di individuare una soluzione operativa, attraverso il coinvolgimento di un soggetto idoneo, con l’obiettivo di consentire l’avvio dell’iter realizzativo dell’opera in tempi compatibili con il completamento delle procedure amministrative. Il soggetto è stato individuato e l’iter partirà nelle prossime settimane.
Nelle more della realizzazione dell’elisuperficie, la ASL Roma 6 ha comunque adottato tutte le misure necessarie per garantire la continuità e la sicurezza del servizio di elisoccorso.
In particolare, è stato attivato uno specifico protocollo operativo con Ares 118 che consente l’effettuazione di voli sia in orario diurno che notturno, utilizzando un’area attrezzata adiacente al presidio ospedaliero.
Tale soluzione, già oggetto di verifiche tecniche, voli di prova e interventi reali è già operativa, assicurando standard di sicurezza pienamente conformi e consentendo di rispondere in maniera efficace alle esigenze di emergenza-urgenza del territorio, inclusi gli interventi lungo la via Nettunense. Proprio nello scorso mese di febbraio, a riprova dell’operatività dell’infrastruttura, è stato realizzato un atterraggio che ha permesso il soccorso, funzionale al trasferimento, di un bimbo in gravi condizioni in una struttura sanitaria romana. Il tutto assicurando elevati standard di tempestività e sicurezza operativa.
La ASL Roma 6 conferma il proprio impegno nel garantire servizi sanitari efficienti e sicuri, proseguendo nel contempo tutte le attività necessarie per giungere alla realizzazione definitiva dell’infrastruttura”.



