l quadro complessivo delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 delinea una sostanziale tenuta del centro-destra nelle grandi città. La coalizione di governo ha ottenuto vittorie significative al primo turno, il centrosinistra e il “Campo Largo” hanno conservato e stravinto in alcune storiche roccaforti, poi nei ballottaggi si avrà un quadro più completo
- Salerno: Riconferma per la coalizione guidata da Vincenzo De Luca.
- Prato: Vittoria netta blindando la continuità amministrativa in Toscana.
- Mantova: Successo immediato senza ricorso al secondo turno.
- Pistoia: Il centrosinistra riesce a strappare o confermare la guida della città.
- Enna: Vittoria al primo turno per la coalizione progressista.
- Lecco: Il centrosinistra si impone già al primo scrutinio.
- Trani: Riconferma solida per lo schieramento di centrosinistra. [1, 2]
- Venezia: Simone Venturini centrodestra vince con il 51,03% dei voti, superando Andrea Martella.
- Reggio Calabria: Netta affermazione del centrodestra e cambio di colore politico della città calabra.
- Andria: Vittoria immediata per il candidato della coalizione di governo.
- Arezzo: Sfida apertissima tra i due blocchi principali.
- Avellino: Rimandata la decisione al secondo turno.
- Messina: Nessuno schieramento agguanta la vittoria immediata.
- Chieti: Si decide tutto tra due settimane.
- Crotone: Urne nuovamente aperte a giugno.
- Fermo: Slitta al ballottaggio l’elezione del primo cittadino. [1]



