“Quanto emerge dall’azione della Guardia di Finanza è una sconfitta per Anzio e per la società. 12 lavoratori in nero, 11 dei quali mai registrati nel sistema di assunzioni. Fantasmi pagati in contanti , privi di ogni tutela, sicurezza, diritti. Fantasmi della società che ti risponde ad ogni rimostranza: “al posto tuo ne trovo altri 100”. Fantasmi che probabilmente maledicono l’azione della Guardia di Finanza perchè perdono giorni di paga e chissà, forse avranno anche difficoltà a trovare lavoro altrove.
Tutte le problematiche del comparto ristorazione incidono profondamente nel tessuto sociale delle località turistiche di cui rappresentano un motore economico importante.
Ma ci si ritrova davanti ad una realtà fatta da un lato di imprenditori Seri e onesti che stentano a portare avanti le loro attività per i costi esorbitanti, e dall’altra aziende che invece sfruttano i lavoratori e le lavoratrici con le chiamate a giornata, in nero, senza diritti, straordinari, contributi e tutele utilizzando le formule che tutti conosciamo: le giornate di “prova”, l’ “apprendistato”, la “gavetta”. A tal proposito è giusto divulgare una notizia utile:
Il 9, il 23 e il 30 giugno, presso lo SPI CGIL di Nettuno (via Santa Maria 18) sarà attivo lo sportello Filcams, a cui possono rivolgersi tutte le lavoratrici e i lavoratori dipendenti nei settori Terziario, turismo e servizi”.
Mariateresa Russo
Sinistra Italiana – AVS Anzio e Nettuno.



